Renato Villalta, superate le prime difficoltà all'alba di una stagione che si annuncia per la Virtus comunque complicata, vista la penalizzazione ed i problemi finanziari risolti ma non del tutto, predica compattezza e pazienza in un'intervista rilasciata al Resto del Carlino: "Ci impegneremo ancora di più nel portare avanti la nostra idea di società fondata su senso di appartenenza, giovani e tradizione. Il milione è mezzo non è indebitamento, ma tecnicamente la liquidità negativa che era rimasta. Questi soldi servivano per mettere in sicurezza la società, ora stiamo già completando la squadra, sappiamo già come investire la maggior parte del budget deciso". Le difficoltà che attraversano tutto il Paese stanno rendendo più complicato investire nello sport e il progetto Virtus ne è un esempio: "Rispetto a un anno fa siamo più indietro del progetto. Pensavo ad una migliore risposta della città ma sapevo che bisognava fare i conti con la crisi". Lo sguardo poi si sposta al futuro, con un occhio a quanto di buono fatto quest'anno che per il numero uno della V nera non è tutto da buttare: "Lo scorso anno c'è stata anche sfortuna: abbiamo perso nove gare in volata, se di queste ne fosse andata dritta qualcuna saremmo andati ai playoff e i giudizi sarebbero cambiati. Ora guardiamo avanti, se avremo chance di cancellare la penalità andremo fino in fondo. La nostra società rispetta le regole, andiamo avanti a piccoli passi, puntando sui giovani fatti in casa e coinvolgendo sempre più la città. Seguiamo assieme la squadra, che vive nel presente e dà il meglio in ogni occasione".
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