Ancora una sconfitta per la Virtus che, per la prima volta in stagione, esce dalle prime otto della classifica a causa degli scontri diretti persi. Troppi, i 98 punti subiti a Varese con Clark (34 punti) che ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma al tiro da fuori (9/14 dalla lunga distanza), mentre i bianconeri, ad eccezione di uno strepitoso secondo quarto di Hardy, hanno avuto alti e bassi in attacco, con Motum, King e Gaddefors insufficienti.

Dopo un inizio equilibrato, che faceva pensare ad una prima frazione diversa dalle ultime uscite, la Granarolo sprofondava sul -13 con Polonara scatenato e Clark a dargli manforte. Nel secondo periodo, però, con un quintetto piccolo, i bolognesi rientravano in partita grazie a 18 punti di Hardy. Ospiti anche a +4, poi, un paio di decisioni arbitrali discutibili, rimettevano in carreggiata Varese che rimetteva la testa avanti (49-46 a 20′).

Nella ripresa tutto il collettivo di Frates si comporta in maniera impeccabile, mentre la Virtus torna a faticare in entrambe le metà campo. Ultimo quarto e Walsh trascinava i compagni ad un solo possesso di distacco (77-74), ma bastavano un paio di distrazioni difensive e la Cimberio, con Clark su tutti, ricacciava indietro i bianconeri a -11. Nel finale qualche piccolo brivido per i tifosi di casa a causa di un antisportivo sanzionato a Polonara, ma una persa di Gaddefors chiudeva ogni possibile discorso e il conseguente sipario su una Virtus insufficiente.

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