Il neo acquisto della Virtus Marco Portannese è stato intervistato dai colleghi del Resto del Carlino, lla guardia classe 1989 non esita ad ammettere l'emozione di far parte di un club storico come la Virtus: "Ci tenevo a venire in Virtus - esordisce l'esterno - vorrei dimostrare di essere un giocatore di Serie A ma quando uno entra in palestra e vede si allena con le immagini di Messina, Porelli e Ginobili che ti accompagnano per tutto l'allenamento, ti vengono i brividi. Tutto poi diventa uno stimolo a far sempre meglio". Un Portannese che è passato da un allenatore come Pozzecco a uno come Valli, la differenza può essere tanta: "Sì, però Giorgio ha una notevole esperienza e lo si nota appena entra in palestra. Mi ha fatto molto piacere vedere che il coach mi ha cercato personalmente facendomi capire che sono arrivato qui per sua precisa scelta". Capitolo americani, tutti hanno fatto una buona impressione: "Si sono rivelati educati e disponibili nei confronti della squadra e del lavoro che siamo chiamati a fare. Non era così scontato. Come roster abbiamo grandi potenzialità e stiamo iniziando a conoscerci". L'anno scorso Portannese era in squadra con un grande storico rivale della Virtus: Gianluca Basile. "Quando ha saputo che venivo in Virtus mi ha mandato subito un sms che iniziava con una battuta e finiva con un in bocca al lupo. Il contenuto però non posso dirvelo".

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti