La firma su un contratto pluriennale è arrivata: Ettore Messina sarà l'assistente allenatore di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. Siederà in panchina accanto al coach cinque volte campione NBA da molti ritenuto il miglior allenatore di basket dell'ultima decade e i numeri gli danno ragione. Messina, che va a rimpolpare una colonia italiana che era praticamente nulla qualche anno fa, è stato intervistato dal Corriere di Bologna, al quale ha rilasciato le sue prime impressioni dopo la firma con gli Spurs: "Sono contentissimo. Gli Spurs mi hanno manifestato grande affetto ed ho apprezzato ciò che ha detto Popovich oltre al benvenuto di Marco (Belinelli) e Manu (Ginobili)". Il tecnico italiano, già visto in NBA come assistente di Mike Brown in un'annata poco fortunata ai Lakers, si dice sia stato chiamato da Popovich che lo vedrebbe bene un giorno come suo successore: "Vedremo cosa succederà. Voglio viverla bene e con serenità. A cinquant'anni penso di poter ancora imparare molto e credo che San Antonio sia il posto ideale dove migliorare ancora tecnicamente e tatticamente". Non sembrano le dichiarazioni di un pluriaffermato allenatore che in Europa ha vinto tutto e che ora vive la sua grande occasione dall'altra parte dell'Oceano e per questo non ha intenzione di sentirsi arrivato: "Ci aspetta una stagione speciale. Il titolo vinto farà in modo che tutti vorranno batterci. Far parte di questa organizzazione è una grande soddisfazione. Gli Spurs sono un esempio nella Nba e quando certe parole le spende Kobe Bryant sono un bell'attestato". A San Antonio coach Ettore ritroverà gli ex allievi Ginobili e Belinelli, freschi campioni NBA, ma non pensate abbiano finito la fame: "Sarà bello ritrovare tutti questi vecchi amici. Abbiamo ancora tanto da fare agli Spurs". L'NBA è avvisata: a Messina, come a Popovich, interessa vincere ancora.
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