Nel tourbillon di notizie e smentite di ieri in casa Fortitudo ciò che è certo è che nessun giocatore ha ancora ricevuto le mensilità arretrate. La situazione sta iniziando ad innervosire alcuni giocatori che stanno seriamente pensando di ricorrere ai lodi. Come se non bastasse è ancora tutta da discutere anche la questione dei contratti di un anno con opzione sul secondo dai quali la nuova società vuole uscire. Ieri ha parlato Lusini, il procuratore di De Min, e le sue parole non sono sembrate troppo concilianti: "Abbiamo ricevuto una raccomandata dalla società che intende risolvere il contratto (pagando il 10% di escape previsto) e pur non avendo ancora ricevuto i pagamenti delle mensilità arretrate, concederemo ancora un pò di tempo al club per pagare solo in rispetto di una persona come il signor Anconetani, che ha più volte meritato che oggi ci comportiamo con buon senso". Lo spauracchio dei lodi è scongiurato, per ora.
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