La Fortitudo si prepara a diventare americana ma a poche ore dalla conclusione delle trattative ecco gli ultimi colpi di scena. A rilevare le quote dell'Aquila non sarà la Plasmarrc LLC come pareva fino a ieri ma la M&D Enterprise Trust, altra azienda americana di cui è vice presidente e socia al 50% Deborah Price. In sostanza poco cambia dato che la nuova società che irrompe all'ultimo sulla scena ha sede nella stessa cittadina dell'Ohio della Plasmarrc, si occupa dello stesso settore (smaltimento e conversione rifiuti in gas), e gli interlocutori sono sempre gli stessi, con Marcellus Starks in prima fila che pare abbia caldeggiato quest'ultima ipotesi tra altre quattro o cinque soluzioni di cessione agli acquirenti americani. Ora si spiega, in parte, il tempo allungato della trattativa che si chiuderà domani mattina alle undici alla presenza della Price (o un suo rappresentante) da una parte e di Romagnoli (Effe 2011) e dell'avv. Graffi (Orgoglio Fortitudo) dall'altra nello studio bolognese dell'avvocato Grassani. L'operazione verrà conclusa sulla base di 450 mila euro, 250 mila dei quali serviranno per ripianare il passivo di bilancio che la Fortitudo si porta dietro e che dunque vedrà incassare 170 mila euro da parte di Effe 2011 e 30 mila da Orgoglio Fortitudo. La holding che governerà la Fortitudo diventerà operativa da venerdi, quando le parti si incontreranno presso lo studio del notaio Casarini per la girata effettiva delle quote, e sarà composta da soli soci americani tra i quali Marcellus Starks.
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