In un'estate bolognese in cui la parola d'ordine è attesa anche la Fortitudo ha pensato bene di fare le cose con calma. Non sarà né oggi né domani il giorno dell'ufficialità per il trasferimento dell'Aquila e bisognerà con ogni probabilità attendere fino al 4 luglio ovvero quando il Tribunale di Bologna si pronuncerà in merito all'istanza di fallimento intentata da Salieri nei confronti di Effe 2011. La trattativa non è comunque in pericolo e gli imprenditori sono a buon punto nella costruzione della holding che guiderà la Fortitudo il quale presidente verrà scelto solo in un secondo momento e potrebbe essere uno degli imprenditori subentranti vicino alla società dopo che l'ipotesi Myers pare essere tramontata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA