100 punti subiti: cosa mai vista per una Fortitudo che, da quando è arrivato Politi, ha fatto della difesa il suo punto di forza; e 100 punti che sono arrivati contro una squadra che in casa ne fa 75 di media. La Fortitudo ha commesso errori banali in difesa, ha pagato la serata di grazia di Venucci, ma non ha fatto per provare a limitare gli attaccanti toscani. Per il resto la musica non è cambiata ed il copione è rimasto quello delle ultime uscite: la squadra va sotto, si avvicina all'avversaria, torna in svantaggio, sfiora la rimonta completata e si gioca la partita nell'ultimo minuto di gara. Stavolta è andata male e a spuntarla sono stati i padroni di casa. Peccato, perchè con la sconfitta di Tortona si poteva accorciare la distanza dal primo posto. Ora ci saranno due settimane per rimediare ai tanti errori commessi. La prossima sfida, contro Montecatini, sarà l'ennesima da dovere giocare dando il massimo.

Immagine non disponibile

Fuori Fin, ma in quintetto i due nuovi arrivi non si vedono. La Fortitudo parte subito male e solo due punti di Pederzini si intromettono tra gli 8 filati di Venucci nei primi due minuti di gara. I padroni di casa vedono il canestro grande come una vasca, fanno 4/4 da tre nei primi 5 giri di orologio e sfruttano le disattenzioni biancoblù in fase di costruzione: a metà primo quarto ci sono già 4 palle perse. Castelfiorentino mette subito 7 lunghezze di distacco (17-10), ma 4 punti filati di Spizzichini riportano la Fortitudo sotto di 5 sul 21-16. Si fa bene una cosa in attacco, ma se ne sbagliano due filate in difesa, e così i padroni di casa mantengono il vantaggio. Solo i tiri liberi di Venturelli (8/10 nel solo primo quarto) tengono la Fortitudo a contatto e un canestro allo scadere di Pederzini vale il -6 alla prima sirena sul 29-23.

Nel secondo quarto entra in campo Sorrentino che segna subito un canestro subendo fallo. Sembra il momento della svolta, ma in realtà la partita continua ad avere lo stesso andamento del primo periodo, con Bologna a rincorrere una Castelfiorentino che non sbaglia mai con Dolic, Belli ed il solito Venucci. La difesa a zona non funziona, si torna quindi a giocare a uomo, ma le cose non migliorano. A 5 minuti dalla fine del quarto, Spizzichini infila un parziale solitario di 4-0 che vale il -4, ma Braidot risponde con una tripla scacciapensieri. I padroni di casa mantengono le 9 lunghezze di vantaggio fino ad un minuto dalla fine del quarto quando Verri e Venturelli avvicinano i loro al -5 (52-47). Ma le gestioni folli negli ultimi trenta secondi finali, portano ad un parziale di 6-0 che vale il 58-47 casalingo all'intervallo.

La Fortitudo ha bisogno di reagire e comincia il terzo periodo nel migliore dei modi con una tripla di Caroldi. Ma Tomei non ci sta, segna sette punti di fila e riporta i suoi sul +15. Sorrentino ferma l'emorragia con due triple consecutive, ma si rimane a -9. C'è spazio anche per l'esordio di Landi, ma lo svantaggio rimane sempre abbastanza pesante. Sabatini prova a caricarsi la squadra sulle spalle, facendo qualche buona giocata difensiva e guidando bene i suoi in attacco. La tripla di Landi vale il -8 sul 75-68, che è anche il punteggio con il quale finisce il terzo periodo.

C'è bisogno di una Fortitudo concentrata in difesa nell'ultimo quarto per completare la rimonta. Ma Caroldi non è in serata, perde altri palloni e la confusione regna sovrana in attacco. Senza Sorrentino e Sabatini, artefici del recupero nel quarto precedente, i biancoblù perdono la bussola. Venturelli con una tripla fa 79-73, ma le due bombe successive di Braidot e Venucci riportano a 12 il vantaggio dei padroni di casa. A cinque dalla fine la gara sembra compromessa, ma negli ultimi due minuti altre due triple del solito Sorrentino ed un piazzato di De Min, portano la F sul -4 (89-85). Quando c'è bisogno di tutta l'intensità difensiva per poi colpire in attacco, un errore banale di Sabatini frutta due punti facili per Castelfiorentino che valgono il 91-85. Gli attacchi successivi non saranno sufficienti a raggiungere i toscani, che non sbagliano i liberi e concludono la loro partita vincendo 98-87.

LE INTERVISTE. Politi è amareggiato e deluso dopo la sconfitta, la prima della sua gestione: “Avevo detto ai ragazzi che avrei preferito incontrare una squadra che ne aveva vinte 6 di fila, piuttosto che una che aveva perso le ultime 6. Loro hanno attaccato la partita fin da subito, hanno preso 12 rimbalzi più di noi e tirato col 43% da tre, una percentuale clamorosa: bravi loro perchè molti tiri che hanno segnato erano ben contestati. Viste le ultime gare, nel finale ci ho creduto e ho sperato nella rimonta anche stasera, ma purtroppo non è andata così. Abbiamo preso 29 punti nel primo quarto, frutto di un atteggiamento molle: è stato il momento nel quale la gara è stata decisa. Sorrentino e Landi? Il primo ha giocato di più perchè è qui da giovedì e qualche gioco lo ha provato; all'altro non mi sono sentito di dare più minuti perchè di fatto ha svolto un solo allenamento con la squadra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti