Le voci corrono a Basket City e sono talmente tante che si fa fatica a starci dietro. Ci sono notizie nuove ogni giorno, ci sono presunti compratori di cordate importanti, giocatori quotidianamente accostati a Virtus e Fortitudo, e nuovi sponsor sempre pronti a riportare la città ai livelli di un tempo. Stare dietro a tutto è impensabile. Ecco dunque che in questa rubrica, che proporremo ogni week-end, riassumeremo le notizie principali (e presumibilmente più reali) che accompagneranno la Fortitudo di settimana in settimana. La pagina sarà divisa in tre sezioni: una prima parte nella quale si affrontano i temi societari, una seconda nella quale si parlerà della squadra e delle novità di mercato ed una eventuale terza, che cambierà argomenti da trattare a seconda degli avvenimenti della settimana. Ma veniamo a noi e cominciamo...
LA SOCIETA'. La settimana sarebbe dovuta iniziare con la conferenza stampa di fine stagione del presidente Anconetani, ma una colica ha bloccato il numero 1 che ha preferito affidarsi ad un comunicato stampa per sintetizzare quanto avrebbe detto davanti ai microfoni. Sono stati 3 i punti fondamentali toccati dal “Pres”: il dispiacere e l'amarezza per i fatti successi a Cento e per l'uscita prematura dai playoff; il fatto che le voci circolanti il possibile acquisto di una matricola esterna per fare il salto di categoria sono tutte false e la Fortitudo non farà mai un gesto del genere; e la conferma che, chi ha sottoscritto l'abbonamento ai playoff di questa stagione, avrà una riduzione sul rinnovo del prossimo anno. Interessante soprattutto il “punto 2”: Anconetani vuole palesemente evitare errori fatti in passato e non vuole entrare in conflitto con il pensiero della piazza. “Nessun titolo verrà comprato, la Fortitudo è viva e resterà questa”, sono state queste le sue parole. Il fallimento sportivo di questa stagione non deve portare ad una “foga” di fare le cose affrettate e volersi muovere prematuramente. Si sognava la promozione, ma si è mancato l'obiettivo: sono stati commessi degli errori che verranno analizzati, ma guai a cercare la via d'uscita più facile per tornare tra “i grandi”.
In settimana è poi stato fatto il secondo Consiglio di Amministrazione dopo la fine del campionato: si sono affrontati diversi temi, tra questi il più importante è legato sicuramente alla possibile nascita di un Consorzio, sul modello della Pallacanestro Varese. C'è bisogno di tanti sponsor e di tanti imprenditori che decidano di sposare il progetto per arrivare a questo: Anconetani si sta già muovendo da mesi, e l'impressione è che se le cose verranno fatte con attenzione, si possa arrivare a risultati soddisfacenti. Ma è ancora presto per parlarne, servirà del tempo per capire quello che succederà.
Si sta lavorando poi alla fusione del settore giovanile con il Castiglione Murri: un altro passo in avanti, cercando di rendere ancora più solide le fondamenta della società. Il settore giovanile deve essere uno dei punti di forza di una squadra, un luogo dove far crescere i giocatori per il domani. La Fortitudo sotto questo punto di vista ha una tradizione rispettabilissima, e lo stesso vale anche per la Castiglione: unire le due compagini darebbe quella solidità della quale l'ambiente ha bisogno come il pane.
LA SQUADRA. Dopo la fine della stagione e con l'inizio delle vacanze, è inevitabile che si cominci a parlare di mercato. Il tempo per costruire il nuovo roster c'è eccome, ma è sempre meglio muoversi subito, per evitare di arrivare con l'acqua alla gola negli ultimi momenti. Per prima cosa dovrà essere scelto il coach, visto che sicuramente Politi non verrà confermato come capoallenatore. Sono tanti i nomi circolati in questi giorni, su tutti quelli del bravo Coppetta (ora a Piacenza), e di Garelli e Ticchi, già accostati alla squadra dopo la cacciata di Tinti. Solamente dopo avere scelto il coach, si procederà all'analisi dei giocatori. L'impressione è che Spizzichini, De Min, Caroldi, Venturelli e Pederzini non verranno riconfermati per i motivi più svariati, da una difficoltà di ambientamento, ad un atteggiamento che non è piaciuto a nessuno. Diverso il discorso per Landi e Sabatini: i due ragazzi sono di proprietà della Virtus, con la quale bisognerà trattare. Molto difficile che il primo possa restare, anche perchè ha dimostrato di valere categorie superiori ed è cercato da squadre di Gold e Silver; diverso per il secondo che sembra avere trovato in Fortitudo il suo ambiente ideale ed è stato riconosciuto da più parti come il miglior giocatore della stagione. Sorrentino, invece, ha un altro anno di contratto a cifre importanti e ha fatto capire di volere rimanere e per riscattare il deludente finale di stagione. Verri si è dimostrato, alla fine, un giocatore affidabile e concreto (anche se ha chiuso a cifre piuttosto basse) e la sua riconferma dovrà essere valutata con il nuovo coach. Lo stesso vale per il capitano, Gabriele Fin: i suoi spazi sono calati drasticamente nel finale, è un idolo dei tifosi ed un “cuore Fortitudo”. La sua permanenza passa anche da questi aspetti non del tutto secondari. Per quanto riguarda il mercato in entrata sono stati fatti nomi importanti e forse non del tutto reali: si è parlato di un possibile ritorno di Losi e Cittadini, due che amano la società e l'ambiente e che furono protagonisti del ritorno in A2 dalla A-dilettanti nel 2010. Nomi pesanti, accompagnati da altrettanto pesanti contratti: con le settimane vedremo se si tratta di Fantabasket o di qualcosa di veramente concreto.
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