Ancora una volta al raduno di ieri della Fortitudo i tifosi biancoblù hanno dimostrato tutto il loro incondizionato affetto. Cori e fumogeni della Fossa dei Leoni hanno accompagnato, con la presenza anche di intere famiglie con bambini, il primo giorno della nuova stagione dell'Aquila. Davanti ad una Fossa scatenata le prime impressioni dei protagonisti non si sono fatte attendere; per Vandoni la tifoseria comporta onori ma anche oneri mentre capitan Lamma non ha nascosto l'emozione: "Nonostante sia la seconda volta che torno in Fortitudo l'emozione è sempre grandissima. Qui può succedere di tutto ma alla fine c'è un amore per questa squadra davvero sconfinato". Anche Iannilli, uno dei tanti volti nuovi è rimasto colpito da tanto calore: "Non mi era mai capitato di assistere ad una accoglienza simile. Avevo sentito parlare della Fossa ma devo dire che è davvero stupenda dal vivo". Tempo di ritorno a casa anche per il giovane play Montano che ha dichiarato: "Non posso che essere felicissimo. Bologna è la mia città ed è un motivo di grande orgoglio giocare nella Fortitudo, il popolo biancoblù è il massimo". L'unico certo da tempo di vestire la maglia dell'Aquila era invece Sorrentino che fatto sapere: "Molti di noi hanno aspettato con convinzione perchè legati a questa maglia e a questi tifosi. La squadra mi sembra buona, ben assemblata, la cosa fondamentale è aver ritrovato il capitano Davide Lamma".
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