Il dado è tratto: la Fortitudo è praticamente americana. L'incontro di ieri ha avuto esito positivo e la tanto attesa fumata bianca è arrivata con la stretta di mano che ha di fatto sancito il passaggio di consegne della società alla cordata americana resasi disponibile all'affare nell'ultima settimana. Alle 17.15 di ieri l'emissario proveniente dagli USA è arrivato in città e dopo essere stato accolto da una delegazione biancoblù si è recato negli uffici del PalaDozza dove lo attendevano per discutere dell'affare Muratori, il presidente Anconetani e un intermediario residente a Bologna. L'incontro è andato a buon fine, stamattina verranno sistemate le ultime formalità legate al trasferimento della proprietà (100% delle quote) e verrà costituita la holding che guiderà la Fortitudo dove non sarà presente alcun socio di Effe 2011. Taglio netto quindi per l'Aquila, pronta a rilanciarsi grazie alle risorse che gli investitori americani dovrebbero portare con sé, per riportare la Fortitudo al più presto in serie A con un progetto ambizioso.

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