Le parole di Matteo Boniciolli sulle colonne del Corriere di Bologna

Sulla Fortitudo

"Ho seguito tutto, ed ho sofferto molto. Resto amico di Martino, di Pavani, ho sentito Muratori. Una cosa posso dirla: in tanti anni con loro, a me non è mai stato imposto un giocatore. Errori ne hanno fatti tutti: la società, Repesa, Martino, ma anche i giocatori, perché la squadra forse era mal costruita, ma non era così scarsa da retrocedere".

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