Le parole di Charly Recalcati sulle colonne del Resto del Carlino

Su Hackett

"Ma non ho scoperto nulla. Il talento c’era. Ci ho creduto perché aveva grandi potenzialità. Mi sembra le stia esprimendo. Qualche viaggio negli States. Il suo allenatore di college non concepiva che potesse lavorare con la nazionale italiana se non per Mondiali od Olimpiadi. Comunque, aveva i numeri. E se posso... sto ripensando ai giovani. Datome e Luca Vitali con me avevano un certo spazio a Siena. Poi, crebbero le ambizioni e per i due ragazzi diminuì il minutaggio. Datome chiese di andare a Scafati, per giocare. Ci vuole coraggio. Ma solo così si cresce".

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