Parla Marco Bonamico: l'ex "Marine" virtussino ed ex presidente della Lega Due di basket vede un futuro positivo per la Virtus: "Questo è il momento più difficile per parlare, ma, come dissi una settimana fa, il suo campionato la Virtus l'ha già vinto. La scelta di non sottoscrivere i contratti di immagine è coraggiosa e giusta. Se non ci sono più le risorse per sostenere certi costi, bisogna abbassare le spese e non cercare scorciatoie inutili. Certo, la squadra è stata penalizzata, ma questo dipende anche da altri fattori. Prendo come esempio Varese, che è una realtà molto simile alla V nera sia per storia e tradizione, sia per modello societario. L'anno scorso furono bravi a pescare Briant Dunston, quest'anno non hanno avuto altrattanta fortuna, e i risultati non sono stati quelli sperati. Non è un segreto che in casa bianconera sperassero in prestazioni migliori, ma non credo che ci sia un pericolo retrocessione."

Sui tifosi: "Il pubblico sta dimostrando una maturità che non è scontata, ma che fa capire come sia stata compresa la volontà della società di fare bene. Su questo ho un'idea mia: se uno è arrabbiato con la squadra è meglio che stia a casa. In questo momento tutti devono stringere i denti e anche i tifosi devono sforzarsi di avere un atteggiamento positivo anche se non si vince sempre."

Sulla squadra dell'anno prossimo: "Io ripartirei da tutti quei giovani crsciuti all'Arcoveggio che si stanno distinguendo in giro per l'Italia e che non aspettano altro che il telefono squilli. La Virtus è sempre la Virtus, sono in tanti a voler vestire la maglia bianconera. Penso ad esempio a gente come Vitali o Tommasini, che oggi sono a Caserta, o a Baldi Rossi, che sta facendo bene a Trento. Sono ragazzi che tornerebbero senza esitazione."

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