Intervistato dal Resto del Carlino, il bolognese Marco Belinelli ora in forza ai San Antonio Spurs ha parlato del suo momento magico in Texas ed infine, ha mandato gli auguri all'Italia, a Bologna ed alla gente: "Qua non ci fermiamo mai, nemmeno per le feste: ora si gioca in casa con Utah e poi si va a Dallas. Ma va bene così, sono dove ho sempre sognato di essere. Passeremo il Natale festeggiando con una cena di squadra e ci faremo un regalo ad estrazione: ognuno pesca un nome e fa un regalo al compagno designato e a me è toccato…Ginobili. Chi lo farà a me però non lo so". Riguardo il campo ha affermato: "Sono arrivato in un buon momento, il classico treno che passa una volta sola nella vita: sono stato bravo ma anche fortunato. Il segreto? Mi sono conquistato tutto con il sudore della fronte, facendo sacrifici. Tutto quello che ho fatto è venuto naturalmente ma sia chiaro, non ho fatto nulla di speciale". Belinelli è stato recentemente elogiato dalla critica, dai compagni e dal coach per le ottime prestazioni ed è persino stato nominato miglior tiratore da 3: "Lavoro per poter raccontare un giorno di aver fatto qualcosa di grande nella NBA. La squadra? Andiamo così bene perché abbiamo un sistema di gioco divertente, dove tutti siamo coinvolti e che porta dei risultati. L'All Star Game? Perché no? Ma non conosco come funzionano le chiamate". E domani è Natale, quindi: "Facci gli auguri a tutti gli italiani, ne abbiamo bisogno. E vorrei fare un augurio a Bologna e a tutti i tifosi che mi seguono. Buon Natale a tutti". Infine chiude con il regalo che i tifosi gli vorrebbero fare: "L'anello, lo so…Magari un giorno festeggeremo insieme".

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