E' stata una settimana movimentata per via delle tante, forse troppe parole che sono state spese. C'è stata la sfuriata di Politi nel dopo-partita di Piombino, ci sono state le dichiarazioni di Spizzichini che si è “lamentato” del fatto che a Bologna ogni minimo errore si trasformi in critica (diciamo che la piazza, almeno dal punto di vista cestistico, ha una discreta storia ed normale ci siano determinate pressioni..) e i sogni di Promozione e futuro espressi da capitan Fin.
Politi è stato ascoltato e capito dai giocatori. Si sono assunti le loro responsabilità dopo gli errori banali commessi nella trasferta tirrenica e si sono allenati bene in questi sei giorni. Mea culpa, quindi, da parte degli uomini: ma a parole non basta più, c'è bisogno di fatti. E i fatti si devono tradurre in vittoria, questa sera a Empoli. Altra trasferta toscana, altra trasferta non facile; ma se si vuole sognare in grande bisogna tirare fuori la personalità anche lontano dal Paladozza.
DOVE ERAVAMO RIMASTI. Sei giorni fa, la trasferta di Piombino. Politi l'aveva presentata come una sfida difficile e complicata nonostante la classifica. Evidentemente sentiva puzza di bruciato, il coach. Sembrava che fossero tornati i fantasmi del passato, dell'era Tinti, quando la squadra in trasferta faceva una gran fatica. Seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Castelfiorentino, ma completamente diversa dalla precedente. Se contro Castelfiorentino si era stati puniti dalla superserata realizzativa degli avversari (che avevano toccato i 100 punti e tirato benissimo), a Piombino le cose sono andate decisamente peggio: gli errori banali in difesa, le rotazioni sbagliate, gli schemi offensivi non eseguiti a dovere, avevano portato anche a 17 punti di svantaggio. Poi, come al solito, l'Aquila era riuscita a recuperare nell'ultimo periodo, arrivando anche al -1. Ma nel momento in cui bisognava aggredire definitivamente la partita, si è crollati. Bene Spizzichini e Landi (rispettivamente 18 e 19), male in generale gli esterni. Sottotono anche Sorrentino, messo fuori partita dai 2 falli nei primi 5 minuti e rivistosi solo nel finale.
GLI AVVERSARI. Dopo un avvio di campionato decisamente positivo, Empoli ha subito un forte calo in questo girone di ritorno. Se all'andata era rimasta a ridosso delle prime posizioni ed aveva mantenuto il campo di casa imbattuto, il record negativo delle ultime gare, ha cominciato a mettere in discussione un piazzamento tra le prime che, fino a poco tempo fa, sembrava abbastanza scontato. Ad oggi i toscani sono settimi, con 22 punti in classifica e vengono da due sconfitte consecutive. Il campo di casa è stato violato da Cento, Alessandria e Castelfiorentino, non proprio le prime della classe. Vedremo se la Fortitudo sarà altrettanto brava. Gli uomini chiave del roster sono senza dubbio il centro Niccolò Ravazzani, classico giocatore della categoria, non tanto alto ma molto atletico; è il miglior rimbalzista della DNB, con più di 15 palloni recuperati sotto le plance. Tra gli esterni non ci si dimentichi di Gianni Terrosi, che all'andata fece 28 punti tirando con 6/11 da 3; ad oggi viaggia a 13.5 punti di media. E infine il playmaker della squadra, Daniele Mariotti che ai 13 punti unisce anche 4 rimbalzi e due assist a gara.
LE INTERVISTE. Coach Politi è soddisfatto del lavoro dei suoi giocatori in settimana, ma ammette i problemi di formazione: “L'infermeria è decisamente ricca: Landi ha un versamento sotto il piede dovuto ad un callo, Venturelli ha subito un colpo in allenamento e ieri abbiamo temuto il peggio per un suo dito ma non dovrebbe essere niente di grave e probabilmente giocherà con un tutore. Sorrentino continua ad avere i suoi problemi alla schiena: sta facendo terapia e massaggi, ma il non essersi mai fermato non fa sicuramente bene. Positivo invece il recupero di Fin che sembra stia guarendo sempre più dalla fascite plantare. E infine Pederzini, questa settimana non si è allenato e non ci sarà sicuramente. Siamo in grande dubbio, deciderò domani sperando che siano effettivamente disturbi di lieve entità e non pregiudichino la partita dei ragazzi. Gli acciacchi non sono comunque un alibi, andremo ad Empoli per vincere. Abbiamo lavorato bene questa settimana e sono contento di come sono stati svolti gli allenamenti; dopo la brutta gara di domenica, abbiamo rivisto i nostri errori in sala video e li abbiamo capiti. Le mie dichiarazioni non erano rivolte a qualcuno in particolare: erano più che altro uno sfogo perchè non mi era piaciuta per niente la prestazione.
Empoli è una squadra ostica, gioca come le altre toscane e propone un basket arrembante. Hanno un quintetto validissimo e due ottimi cambi. La chiave sarà quella di usare al meglio la nostra panchina più lunga; inoltre dovremo giocare senza farci trasportare dal loro modo di giocare e dovremo sfruttare al massimo il fatto che fisicamente siamo più grossi di loro, nonostante abbiano il miglior rimbalzista della categoria.
Caroldi sesto uomo? E' stata una scelta mia; non posso dire che il ragazzo sia contento, ma gli va reso il merito di avere accettato la cosa di buon grado ed essersi messo totalmente a mia disposizione.
Le sconfitte in trasferta sono un aspetto puramente mentale. Quando sono arrivato io ne abbiamo vinte due fuori (Livorno ed Alessandria), poi siamo tornati alle origini e i malesseri esterni sono riaffiorati. Non abbiamo scusanti, se vogliamo fare una buona post-season dobbiamo essere bravi a portare a casa vittorie anche lontano da Bologna.
I soli 50 posti concessi ai tifosi? Beh, il palazzetto è piccolo e saranno comunque un quarto dei presenti. Loro sono sempre un'arma in più, sta a noi dimostrare qualcosa in più questa volta."
L'appuntamento è per questa sera alle ore 21.15. Anche questa sera ci sarà il racconto live solo per i nostri lettori!
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