Quattordici anni fa, la Fortitudo vinceva il suo primo tricolore. Era il 30 maggio 2000 quando la Effe, in gara 4 a Treviso, s’impose per 79-68 laureandosi Campione d’Italia. Fu uno scudetto agognato, combattuto e conquistato con merito. I biancoblù di Recalcati sconfissero la Benetton vincendo le ultime tre partite consecutive, dopo aver perso la prima sfida in casa, facendo riemergere gli spettri degli anni precedenti. Ma prima del trionfo che fece gioire quella metà Bologna ancora senza scudetti, fu necessario passare per alcune delusioni scottanti. La prima volta, nel 1996, la Fortitudo cadde contro Milano in finale poi, nel 1997, sempre in finale, arrivò la vittoria in rimonta della Benetton che, sotto 2-1 nella serie, ribaltò clamorosamente lo svantaggio e vinse il campionato. La delusione più grande però, è stata quella del 1998, nel derby con la Virtus, quello del famoso ‘tiro da 4’ e di Rivers che si palleggiò su un piede. La Effe di Wilkins e Rivers, si arrese a Danilovic e compagnia, in una serie dove il fattore campo venne totalmente soverchiato. In gara 5, la Fortitudo dominò, poi scialacquò tutto nel finale, prima di venire annientata nei tempi supplementari. Infine, nel 1999, fu ancora la Benetton a sconfiggere i biancoblù ad un passo dalla finale, avendo la meglio in casa Fortitudo di un punto, all’ultimo secondo utile. Dopo tante delusioni, ecco infine lo scudetto, quello vinto da: Anchisi, Jaric, Fultz, Fucka, Ruggeri, Basile, Myers, Vrankovic, Karnisovas, Gay, Galanda e Pilutti.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti