Il girone d'andata del Parma è stato talmente importante da rilanciare il nome di Roberto Donadoni anche come tecnico da top club e, anche se negli ultimi mesi i risultati sono nettamente peggiorati, il lavoro fatto dall'allenatore gialloblu resta sicuramente degno di nota. La dote principale del suo Parma è sicuramente la duttilità che permette di interpretare con disinvoltura anche due o tre moduli diversi nella stessa partita. Il lavoro di Donadoni ha come base il 3-5-2 ma riesce ad evolversi facilmente anche in un 4-4-2 o addirittura in un 4-3-3. La chiave di questo trasformismo è sicuramente da cercare nello spirito di sacrificio tanto dei centrali difensivi quanto degli esterni di centrocampo che sono sempre pronti a modificare la loro posizione sul campo applicando la tattica dell'elastico che prevede l'immediata copertura dello spazio lasciato libero da un esterno che si propone in attacco. La guida della difesa parmigiana è l'argentino Paletta che risulta convincente sia in copertura che in pressing potendo contare sull'aiuto dell'esperto Lucarelli. Grazie alla presenza di terzini dotati di ottima corsa come Gobbi e Rosi, la retroguardia di Donadoni tende a stare molto alta per aiutare la squadra in una delle sue missioni fondamentali: imporre il proprio gioco. Ovviamente tale obiettivo è più facilmente perseguibile contro avversari di pari livello, ma in generale il Parma dimostra sempre buona personalità. Una delle armi più efficaci è senza dubbio quella delle ripartenze che possono sfruttare tre pedine fondamentali: il tempismo in regia di Valdes, la velocità esplosiva soprattutto di Biabiany sulla fascia e la presenza possente a centro area di torri come Amauri e Belfodil. Questi due attaccanti abbinano tecnica e forza fisica consentendo non solo di sfruttare al meglio i cross dal fondo, ma anche di appoggiare la palla sugli inserimenti dei centrocampisti. Ragazzi come Parolo, Marchionni e Galloppa infatti non sono solo apprezzabili contropiedisti, ma hanno dimostrato in questi anni di avere anche un ottimo tempismo e buona facilità di tiro che possono risultare letali qualora i marcatori avversari non li seguano con attenzione. Non dimentichiamo infine che il Parma dispone di numerosi giocatori fisicamente imponenti che possono risultare decisivi anche in occasione dei calci piazzati.
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