Compito davvero difficilissimo leggere tatticamente una partita tra due squadre che hanno cambiato da poco la guida tecnica, ma proviamo a capire cosa succederà domani sera basandoci sulle indicazioni ricevute in questi giorni. Reja dovrebbe affidarsi al modulo che si è dimostrato vincente nell'esordio contro l'Inter: un 4-3-3 variabile in un 4-2-3-1 in cui gli interpreti devono dimostrare grande flessibiltà. Ballardini invece in questi primi allenamenti ha provato un 4-3-2-1 (o 4-3-1-2) in cui però sono ancora da definire ruoli e gerarchie. Le certezze tattiche per il Bologna però si chiameranno Perez (se ce la farà altrimenti toccherà a Krhin) e Diamanti e proprio dalla loro prestazione dipenderanno in buona parte le chance di successo dei rossoblù. Il mediano avrà un compito fondamentale nel limitare il regista biancoceleste Ledesma, primo motore del gioco laziale e aiutante fondamentale della fase difensiva, mentre invece il fantasista dovrà farsi sempre trovare tra le linee avversarie sgusciando di fatto a qualsiasi marcatura fissa ma soprattutto non finendo per schiacciarsi sulla linea dei propri centrocampisti. Solo in questo modo la Lazio potrà faticare ad innescare il suo gioco offensivo rapido ed efficace e allo stesso tempo il Bologna potrà dare un senso concreto alla probabile presenza in campo di tre uomini d'attacco (uno dei quali dovrebbe essere il redivivo Acquafresca). Gli uomini di Ballardini non potranno dunque scendere in campo per attendere e subire il gioco di avversari che possono contare su un tasso tecnico decisamente più elevato grazie a uomini come Hernanes e Candreva oltre che su un bomber assolutamente spietato come Klose che ha già fatto molto male ai rossoblù nel recente passato: Natali e Antonsson non dovranno mai distrarsi. Oltre a mantenere attentamente gli spazi stretti tra i reparti, la Lazio va aggredita giocando sul ritmo e sull'anticipo anche per mettere in difficoltà un reparto difensivo esperto ma sicuramente non velocissimo in cui i centrali Biava e Dias potrebbero faticare in caso di ripartenze rapide. Partita difficile quanto importante quindi quella che domani sera si giocherà al Dall'Ara: il Bologna può e deve mostrare una reazione.

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