Domenica 2 giugno si è conclusa la manifestazione Happy Hand, una tre giorni di sport che si è svolta presso i centri sportivi di Riale e Ponte Rivabella in provincia di Bologna. Lo scopo della kermesse, nata nel 2011 dall’idea dell’associazione Willy the King in collaborazione con la Polisportiva Monte San Pietro, è quello di abbattere le barriere invisibili che allontanano le persone con disabilità dallo sport. Quella appena terminata è stata la terza edizione ed ha fatto registrare numeri da capogiro, con più di 5 mila visitatori e con l’adesione di tantissimi sportivi. La grande novità di quest’anno, che ha riscosso enorme successo, è stata certamente la partita di calcio delle Stelle giocata sabato sera e che ha visto scendere in campo campioni e non, uomini e donne, ragazzi e ragazze, atleti con solo una gamba e atleti con due gambe uniti in un mix che ha il sapore della primizia. All’incontro, guidati da due allenatori di spessore come Alberto Bucci e Eugenio Benuzzi, hanno preso parte l’ex capitano e bomber rossoblù Beppe Signori, Fabrizio Ferron, Fabio Bazzani, Andrea Tarozzi, Fabio Poli, Daniela Tavalazzi e Cristina Cassanelli in rappresentanza del Bologna calcio femminile e i giocatori della neonata Nazionale Italiana Amputati, fresca di esordio in campo internazionale contro la rappresentativa francese ad Annecy. Purtroppo contro i transalpini non è andata benissimo a livello di risultato, vista la sconfitta per 5-2, arrivata nonostante l’iniziale vantaggio targato Gianni Sasso, grandissimo sportivo che tra le altre cose può vantare il record mondiale nella maratona. Con le stampelle ha corso 42 km nel tempo di 4 ore e 28 minuti. Il risultato però, anche se perdere con i cugini non fa mai piacere, era la cosa meno importante. La cosa più importante era esserci con tanta voglia di giocare e con la grande passione per il calcio. La stessa passione che ha spinto Francesco Messori, allora 14enne, a contattare altre persone amputate che amassero il calcio quanto lui e con l’aiuto del Csi a far nascere una Nazionale. Francesco che si autodefinisce con ironia ma a ragion veduta “un ragazzo in gamba” è riuscito in un’impresa straordinaria. Il suo progetto è infatti attualmente il solo a correre più veloce di Gianni Sasso. La partita di calcio, per la cronaca terminata 0-0 dopo i tempi regolamentari e 3-2 per la squadra di Bucci dopo i calci di rigore, non è stato però l’unico evento di una manifestazione molto ricca da tutti i punti di vista. Si sono infatti susseguite partite di Hockey in carrozzina, partite di basket e pallavolo in tutte le loro varianti, dal sitting volley al basket in carrozzina , dal baskin agli Overlimits di Marco Calamai, dall’ Old star game di basket, che ha visto affrontarsi esponenti della fu Basket City come Nino Pellacani, Dan Gay, Claudio Crippa, Claudio Pilutti, all’ All star game di volley, dove invece sono scese in campo oltre ad Antonella Bragaglia alcune delle giovani migliori della pallavolo femminile bolognese, come Francesca Lavorenti, Giulia Saguatti, Francesca Severi, Giulia Forni, Federica Musiani. Una manifestazione davvero bella, che è anche inserita dal Coni nel programma della Giornata Nazionale dello Sport.
Di seguito un video con i momenti migliori della trasferta della Nazionale Amputati in Francia preso dal Canale Youtube di Stefano Mariani
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