Presentazione della gara odierna della Primavera rossoblù in collaborazione con "Il Talento Che Verrà". Articolo di Daniel Degli Esposti.
Oggi pomeriggio il Bologna attenderà il fanalino di coda Genoa al Cavina: Benatti e compagni cercheranno di fare tre punti per inseguire il quinto posto.
La Primavera del Bologna non può più sbagliare: il girone di ritorno si avvia verso la parte centrale e non lascia più spazio alle incertezze o alla sfortuna. Sabato pomeriggio, i ragazzi di Leonardo Colucci affronteranno al Cavina il Genoa e, per continuare a sperare di qualificarsi alla fase finale, dovranno portare a casa tre punti. Il compito dei felsinei non sarà semplice: il Grifone è il fanalino di coda del torneo e cercherà di riscattare una stagione deludente contro i giovani rossoblù, ma il Bologna non può più permettersi passi falsi.
DETERMINAZIONE E CONSAPEVOLEZZA. La Primavera del Bologna arriverà al match contro il Genoa con la ferma determinazione di un gruppo unito, coeso e pronto a lottare fino all’ultimo secondo della giornata conclusiva per qualificarsi alla fase finale. I ragazzi di Mister Colucci hanno mostrato a più riprese di saper giocare un calcio piacevole e propositivo, ma non sono quasi mai riusciti a dare continuità ai loro risultati: capitan Benatti e compagni avranno bisogno di più cinismo e di una maggiore consapevolezza delle loro qualità realizzative. La stoffa e la grinta non mancano: non resta che trasformarle in reti.
LA DIFESA: L’ORIGINE DELLE FORTUNE DEL BOLOGNA. Al cospetto del Grifone, la squadra di Colucci avrà bisogno di appoggiarsi alle certezze che i suoi difensori hanno spesso regalato ai portieri Malagoli e Ferrari; nella prima parte della stagione, la solidità di una retroguardia esperta e reattiva ha salvato spesso il Bologna dalle situazioni più difficili, mentre gli ultimi match hanno lasciato spazio a qualche amnesia e a un aumento piuttosto significativo delle reti subite dai rossoblù. Per continuare a credere nella rimonta, Mister Colucci non potrà prescindere da Maini, Masina e dai meccanismi che hanno guidato il pacchetto arretrato felsineo nelle sue giornate migliori.
CALABRESE: UN TALENTO DA SFRUTTARE. La sorpresa più positiva della stagione del Bologna risponde al nome di Antonio Calabrese: l’attaccante classe 1996 ha regalato al pubblico del Cavina sprazzi di talento e un buon numero di reti. Le sue buone prestazioni lo hanno messo sulla mappa del calcio giovanile italiano e gli hanno aperto anche le porte della Nazionale: per completare l’opera, Calabrese dovrà continuare a mettersi al servizio della squadra e lasciare un segno nelle partite decisive che lo attenderanno nelle prossime settimane. Per i tifosi e gli appassionati rossoblù, l’appuntamento è fissato alle 14.30 di oggi pomeriggio: Bologna-Genoa non li deluderà.
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