Statistiche capovolta tra il girone d'andata e quello di ritorno. E' metamorfosi Bologna. di Simona Morlino

Nella settimana che precede il Derby con i "cugini" del Carpi, incontro che sancirà la nona giornata di ritorno, è bello fare un  confronto con la situazione dei rossoblu nelle prime otto giornate di andata. Il Bologna era il fanalino di coda della classifica prima di andare a Modena, gli umori della piazza erano tutt'altro che felici e a dettare leggi sulla panchina del Dall'Ara era un altro allenatore.

Come abbiamo accennato, il Bologna dopo otto giornate di campionato era ultima in classifica a soli 3 punti, un Bologna che aveva perso 7 incontri su 8 vincendo solo in casa con il Frosinone, perdendo oltre che con la Juventus, con Lazio, Sassuolo, Sampdoria, Fiorentina, Udinese e Palermo. Il Bologna di Delio Rossi, oltre ad aver perso tantissimi punti, non rendeva affatto in campo.

Roberto Donadoni

Invece, dall'arrivo di Donadoni in poi la squadra ha avuto una metamorfosi incredibile riuscendo a portare via la malinconia dai cuori dei tifosi, riempiendola oltre che con tanto entusiasmo anche con tanta gioia nel poter essere un'effettiva difficoltà per le cosiddette "Big", riuscendo a vincere contro il Napoli al Dall'Ara o nel mettere il bastone tra le ruote alla Juventus pareggiando sempre tra le mura di casa.

Paragonando i risultati vediamo come si sia capovolta la situazione. Contro la Lazio, i rossoblu hanno conquistato un punto a dispetto dei 3 punti portati a casa dagli aquilotti nel girone di andata pareggiando. Nella seconda giornata di campionato il Bologna ha vinto 0-2 nell'altro derby emiliano, quello contro il Sassuolo, conquistando così nelle prime due giornate di ritorno ben 4 punti. Successivamente, ha vinto 3-2 contro la Samp raccogliendo altri 3 punti utilissimi nella scalata della classifica dopo la sconfitta di Marassi, altro risultato ribaltato. Gli unici punti persi sono quelli di Frosinone, all'andata Mounier punì i ciociari ma Dionisi ha fatto altrettanto al Matusa. Avanti. Pareggio 1-1 contro i Viola di Della Valle, altri 3 punti sono stati conquistati nel nuovissimo Dacia Stadium di Udine e altro pari importantissimo contro la vecchia signora, dove oltre a rallentare la Juve prima in classifica in cerca della vittoria per potersi allungare sul Napoli, la squadra di mister Donadoni ha dimostrato di poter entrare a far parte nel calcio che conta. Infine, il pareggio dell'ultima di campionato contro i rosanero dove il risultato finale è rimasto sullo 0-0 iniziale, all'andata Vazquez colpì i rossoblù. Il differenziale è di +10 tra andata e ritorno, un dato secondo solo alla Juventus.

Dovendoci attenere solo ai risultati delle prime otto gare del girone di ritorno, vediamo come il Bologna sia riuscito a guadagnare punti su Sassuolo, Lazio e Inter. Se dovessimo stilare una classifica secondo questi risultati, il Bologna piomberebbe al sesto posto rientrando così in Europa League. Europa che al momento è un sogno della piazza bolognese, e perché no potrebbe essere uno degli obiettivi previsti dalla società rossoblu per il prossimo campionato, sostenendo un mercato estivo di sostanza.

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