L'Olanda rischia ma ribalta nel finale l'ottavo contro il Messico grazie a Sneijder e Huntelaar. Continua invece la favola del Costa Rica che si fa rimontare dalla Grecia ma alla fine la spunta ai rigori.

OLANDA-MESSICO. Partita intensissima quella andata in scena a Fortaleza. Due protagonisti su tutti: Sneijder e Ochoa. Il Messico, come al solito, parte fortissimo, con la solita intensità e va per ben due volte vicino al goal del vantaggio prima con Herrera poi con Salcido: sulla conclusione di quest'ultimo Cillessen va parecchio in affanno per riuscire a deviarla in angolo. L'Olanda poi affida la sua reazione alle giocate di Robben e Van Persie, ed è proprio quest'ultimo ad andare vicino al goal dell'1-0, ma il suo tiro trova solo l'esterno della rete. Al 31' poi, momento storico nel Mondiale: assistiamo per la prima volta al time out di 3 minuti concesso dall'arbitro Proenca per le alte temperature. Sul finire del primo tempo è ancora il Messico con Dos Santos a cercare il goal del vantaggio, e lo stesso attaccante messicano nel secondo tempo porta avanti i suoi al 48' con un magnifico tiro dal limite dell'area. Al 58' poi scende di nuovo in campo "Superman Ochoa", che compie una parata strepitosa su De Vriji. Il portiere del Messico è ancora senza squadra, ma crediamo che dopo questo Mondiale non avrà difficoltà a trovarne una. Al 74' è ancora il portiere del Messico a salvare il risultato, chiudendo benissimo lo specchio della porta a Robbene nell'uno contro uno. Poi però anche Ochoa deve arrendersi al meraviglioso goal di Sneijder, che quando si tratta di essere decisivo nelle partite che contano, è un maestro in materia. In 6 minuti l'Olanda ribalta la partita, e col rigore siglato da Huntelaar si qualifica per i quarti di finale. Applausi a una meravigliosa squadra come il Messico,che ha giocato fin qui con una grinta vista poche volte nelle altre squadre. Il sogno messicano finisce ogni, ma sicuramente escono a testa altissima.

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COSTA RICA-GRECIA. Tra degli uomini decisivi c'è ancora lui: Ruiz, il giustiziere dell'Italia. Squadre contratte nei primi minuti e si assiste a una fase in cui una squadra attende l'errore dell'altra, e entrambe hanno paura di scoprirsi. Ma protagonista assoluto è anche il portiere della Costa Rica che prima compie un vero e proprio miracolo su Holebas, poi para il rigore a Gekas permettendo ai suoi di festeggiare un traguardo storico. La Grecia dopo lo svantaggio prova a reagire e dal 66' può sfruttare anche la superiorità numerica, vista e considerata l'ingenuità di Duarte. Poi quando assapora a già il passaggio ai quarti, Sokratis regala il pareggio alla Grecia e gela la Cista Rica. Al 94' praticamente a tempo scaduto è ancora Navas a salvare i suoi con un super intervento. Nei supplementari la Grecia si divora occasioni su occasioni e poi perde ai calci di rigore, questo il tabellino dagli undici metri: Borges GOL; Mitroglou GOL; Ruiz GOL; Christodoulopoulos (G) - GOL; Gonzalez GOL; Holebas GOL; Campbell GOL; Gekas PARATO; Umana GOL Buona al prova di Lazaros che ha realizzato anche il rigore. P anche la Grecia esce a testa alta, anche se gli è mancato un pizzico di cinismo per accedere ai quarti.

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