ARGENTINA-IRAN. Soffre più del previsto l'Argentina per superare l'Iran, ancora una volta grazie alle scelte tattiche di Queiroz. Ancora una volta si rivela lui l'uomo in più dell'Iran: fondamentali gli esterni di centrocampo che rientrano per fare la fase difensiva, come la difesa ancora una volta all'altezza della situazione. L'Iran interpreta la partita perfettamente e non merita la sconfitta contro un'Argentina a tratti inguardabile. Alla fine però queste partite le decidono gli espisodi ma soprattutto i campioni, come dimostra il goal (bellissimo) di Messi. Nel secondo tempo gli uomini di Queiroz ci provano, ma è provvidenziale Romero. Peccato che il portiere argentino viva di alti (pochi) e bassi (troppi) altrimentri sarebbe sicuramente tra i portieri più forti, lo dimostrano le parate su Dejagah e Reza. Va detto che in tutto questo Dejagah si procura anche un rigore per un contatto in area con Zabaleta ma l'arbitro non è di questo avviso. Passa dunque a fatica l'Argentina che ora è prima a 6 punti nel gruppo F.
GERMANIA-GHANA. Si scrive Miro Klose si legge leggenda. Leggenda del calcio tedesco, dopo aver superato Muller e da ieri anche del calcio mondiale avendo eguagliato il record di goal di Ronaldo alle fasi finali di un Mondiale (15). Il tedesco entra al 24' della ripresa e due minuti dopo regala il pari ai suoi in spaccata. Grande prestazione del Ghana, che dopo lo svantaggio iniziale per il goal di Gotze al 7', ha saputo.reagire alla grande. Nel giro di 9 minuti infatti gli uomini di Appiah, prima trovano il pareggio con Ayew, poi al 18' è Asamoah Gyan a portare i suoi in vantaggio complice un regalo di Lahm. Questa è anche la partita, o meglio il derby dei Boateng: decisamente incolore la prova di Kevin, mentre Jerome, non benissimo neanche lui, è uscito acciaccato dopo il primo tempo ed è stato sostituito da un "italiano" cioè Mustafi. La Germania con questo pareggio si porta a quota 4 e attende la gara fra Usa e Portogallo. Permettetemi una nota ancora per Miroslav Klose: ho finito gli aggettivi per descrivere questo immenso campione, che alcuni al suo arrivo in Italia avevano accolto con la frase "è vecchio". Lui ha risposto a tutti sul campo, essendo decisivo anche in parecchi derby di Roma. Adesso manca un goal per superare Ronaldo ed entrare ancor di più nella storia, anzi nella leggenda. Solo applausi per Miro.
NIGERIA-BOSNIA. Si infrangono sul palo, quello di Dzeko al 93', le residue speranze di passare il turno della Bosnia. Parte bene la Nigeria che si rende subito pericolosa con Odemwinge al 7' su calcio di punizione, poi è Onazi a impensierire Begovic con un tiro dalla distanza sul quale il portiere mette i guantoni. La Bosnia risponde al 21', minuto in cui viene annullatto un goal a Dzeko per fuorigioco, che non c'era. Poi pero è la Nigeria a passare al 29' proprio con Odemwingie che riceve palla da Emenike, dopo una splendida azione di quest'ultimo. Nella ripresa la.Bosnia prova a regire e a spingersi in avanti per trovare il pareggio, ma Dzeko e Ibisevic non riescono a segnare il goal del pareggio.
Ora la classifica del Gruppo F recita così: Argentina 6; Nigeria 4; Iran 1; Bosnia 0.
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