di Amos Segal
2009-2010 - La zuccata di Osvaldo
Il 22 agosto 2009, alle ore 18:00, va in scena la prima partita della Serie A stagione 2009-2010. All'undicesimo, l'attaccante italo-argentino del Bologna, ed ex della partita, Pablo Daniel Osvaldo, lanciato in contropiede, tira forte e preciso, ma l'esperto portiere francese Sebastien Frey blocca in due tempi.
Un minuto dopo replica Alberto Gilardino imbeccato da Jovetic per la Fiorentina, per ben due volte, trovando un grandissimo Viviano che prima respinge con le mani in uscita e poi manda in angolo con un piede.
Al 23', su calcio d'angolo battuto da Davide Bombardini, svetta Osvaldo di testa approfittando dell'evanescente Gianluca Comotto che sta a guardare anziché marcarlo stretto. E' il vantaggio rossoblù, Osvaldo esulta a dispetto della sua ex squadra. Al 36' è il difensore Andrea Raggi a mettere un pallone invitante al centro per l'attaccante italo-argentino, che però vedrà la propria conclusione di testa sventata nuovamente da Frey.
Nel secondo tempo, al 18' arriva il pareggio degli ospiti con Adrian Mutu, attaccante la cui bravura andrà di pari passo con le "esagerazioni" dentro e fuori dal campo: imbeccato da Comotto in area, si gira e tira forte e preciso nel sette alle spalle di Viviano; una staffilata imprendibile per chiunque.
Un quarto d'ora dopo ancora Osvaldo, assistito da Massimo Mutarelli uscito vittorioso da un batti e ribatti con la retroguardia viola, sprecherà con un tiraccio deviato dal difensore Dario Dainelli che manderà in calcio d'angolo. Prima del triplice fischio finale di Gervasoni sarà Valiani a salvare la sua squadra proprio sulla linea dalla conclusione del centrocampista danese Martin Jorgensen.
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