Ripercorriamo le ultime sfide al Dall'Ara fra rossoblù e bianconeri, fra errori arbitrali, sconfitte di misura e gioie impareggiabili. di Amos Segal
La grande bellezza
Il 29 novembre 1998 rappresenta uno dei più bei ricordi nei cuori di tutti i tifosi del Bologna: quel giorno, infatti, la truppa rossoblù agli ordini di Mazzone sbaragliò con un secco 3-0 gli avversari bianconeri guidati da Lippi.
Al 3' è subito gol, con Paramatti abile a svettare di testa su una difesa bianconera rimasta immobile e battendo così Peruzzi. Due minuti dopo è Binotto ad impegnare il portiere bianconero con tiro che taglia l'area di rigore, mentre al 9' arriva il raddoppio del Bologna con Signori che viene servito dal...difensore avversario Tudor.
Se la Juve tenta di rialzarsi con Inzaghi, ostacolato da Antonioli, il Bologna tenta il tris con il difensore Bia. Il terzo gol, comunque, arriva al 28' dopo una splendida triangolazione tra Andersson e Fontolan, con la conclusione di quest'ultimo che non lascia scampo.
Al 33' la Juve vuol far vedere che c'è e, su una punizione insidiosissima di Zinedine Zidane, Antonioli prima non trattiene, poi sventa su Inzaghi accorso a ribattere a rete.Il resto della partita è un monologo rossoblù con la squadra di casa che sfiora il poker prima con Binotto e poi con Mangone che tenta l'acrobazia al volo senza però riuscire a combinare il colpo ad effetto.
La partita finisce così, con tre reti ad incorniciare una stagione unica nella storia del Bologna per la grande cavalcata dei ragazzi di Mazzone in Europa.
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