Dalla cessione in prestito al gol vittoria. Passando per la gavetta e la scuola Ajax in Olanda, Enem si è arrivato a Bologna
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Dal prestito al gol vittoria
La vittoria di Lecce ha permesso al Bologna di risalire la classifica, ma questa non è l’unica nota positiva. Accanto alla semirovesciata di Orsolini e alla prestazione da MVP di Cambiaghi, i rossoblù hanno scoperto una piacevole sorpresa: Jay Enem.
L’attaccante olandese, acquistato dalla Stella Rossa con un’operazione da 6 milioni di euro, bonus compresi, rappresentava un investimento in prospettiva, visti i suoi 23 anni. È poi rimasto in rossoblù anche alla luce delle condizioni fisiche non convincenti di Artem Dovbyk. Le sue caratteristiche erano perfette per la tipologia di numero nove voluta da Tedesco: un vero centravanti di riferimento, alto 1,93 metri e prestante fisicamente. Le tre settimane di sosta hanno permesso all’olandese di lavorare con Palladino e comprenderne le richieste. Il risultato si è visto già alla prima gara dopo la sosta: preferito ad Artem Dovbyk, ancora indietro fisicamente, Enem ha preso il posto di Piccoli al 62’. Per lui si trattava della seconda apparizione in Serie A, dopo gli otto minuti contro il Napoli. Una scelta subito ripagata dal gol vittoria arrivato al 75’.
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