In Italia, il poker online è regolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

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In Italia, il poker online è regolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che riconosce a questo gioco l’appellativo di “gioco di abilità a distanza”, differenziandolo così dalle altre categorie di gioco d’azzardo. Nelle sale da gioco autorizzate da ADM è possibile partecipare a partite singole e tornei, con una grande varietà di eventi disponibili.

In questo articolo andremo ad analizzare nel dettaglio come funzionano le poker room online italiane, e come si differenziano tra loro.

Come sono strutturate le poker room online italiane

Le piattaforme di poker online operanti in Italia devono avere una concessione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per ottenere la nuova licenza, gli operatori hanno dovuto versare 7 milioni di euro in due tranche e dimostrare un fatturato minimo di 3 milioni di euro negli ultimi due esercizi, con sede legale nello Spazio Economico Europeo.

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Una delle novità più rilevanti della riforma riguarda l'abolizione del sistema delle skin; in precedenza, era possibile per siti affiliati operare sotto la concessione di un operatore principale, mentre da novembre 2025 ogni concessione è associata a un unico dominio, aumentando la tracciabilità e la responsabilità degli operatori.

Nei siti di gioco italiani si possono distinguere quattro tipologie principali di poker room, che vediamo nella tabella qui sotto.

Formato di gioco

Funzionamento

Cash game

Tavoli aperti, si entra e si esce liberamente

Torneo MTT

Torneo ad eliminazione progressiva

Sit & Go

Torneo a eliminazione su tavolo singolo

Twister / Spin & Go

Torneo da 3 giocatori, con premi casuali

Cash game

Il cash game è il formato base delle poker room online: i tavoli sono aperti in modo permanente e il giocatore può sedersi o alzarsi in qualsiasi momento, con le proprie fiches che corrispondono direttamente a denaro reale.

Si tratta di semplici partite singole: entri in partita, vinci o perdi, e poi decidi se partecipare ad un’altra sessione.

Torneo MTT (Multi-Table Tournament)

Il torneo MTT prevede un campo di partecipanti distribuiti su più tavoli, con eliminazione progressiva fino a un tavolo finale. Il buy-in di entrata è fisso, mentre il montepremi viene distribuito tra i giocatori che raggiungono le posizioni a premio. I blind aumentano a intervalli regolari, e questo porta ad eliminazioni sempre più veloci mano a mano che si va avanti con il torneo.

Sit & Go

Il Sit & Go è un formato a torneo che si avvia automaticamente al raggiungimento di un numero predefinito di giocatori (generalmente 6, 9 o 18) senza un orario di inizio programmato. La struttura è simile all'MTT, ma su scala ridotta. Proprio per via del numero minore di partecipanti, il premio viene solitamente distribuito solamente tra i primi tre classificati.

Twister / Spin & Go

Il Twister, conosciuto anche come Spin & Go su alcune piattaforme, è un formato da tre giocatori in cui il montepremi viene determinato casualmente prima dell'inizio della partita, tramite una ruota moltiplicatrice. Si tratta di un formato molto rapido, con una durata media inferiore ai dieci minuti.

Le varianti di poker più diffuse in Italia

Per quanto riguarda le tipologie di poker più diffuse in Italia, i primi posti sono indubbiamente occupati dal Texas Hold’Em e dal poker tradizionale, i più giocati sui portali italiani. Negli ultimi anni, però, stanno prendendo piede anche versioni precedentemente di nicchia, come il Pot-Limit Omaha e il Seven Card Stud, che presentano regole molto diverse.

Il sistema dei network e la segregazione delle liquidity

Le poker room italiane non operano in isolamento: la maggior parte aderisce a network che aggregano il traffico di più piattaforme sugli stessi tavoli; non è un caso che molti operatori di gioco si affidino a client esterni per la gestione delle loro poker room.

Un’altra caratteristica strutturale del mercato italiano è la cosiddetta segregazione delle liquidity: i giocatori italiani sono separati dai pool internazionali degli stessi operatori. Questa disposizione, in vigore dal 2011, limita la dimensione dei tavoli e dei tornei disponibili sulle piattaforme nazionali rispetto a mercati come Francia, Spagna e Portogallo, che hanno sottoscritto un accordo di liquidità condivisa nel 2018.

Chi può giocare a poker online in Italia?

In Italia, l'accesso alle piattaforme di poker online autorizzate è riservato ai maggiorenni residenti nel territorio nazionale. Per aprire un conto di gioco su una piattaforma concessionaria ADM è necessario completare una procedura di identificazione che prevede la verifica del documento d'identità e del codice fiscale, in conformità con le disposizioni del D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio.

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