L'intervista a Nikola Moro

La lingua italiana

Per i giocatori stranieri c'è sempre un doppio lavoro da fare, allenarsi la mattina e studiare l'italiano al pomeriggio. Moro sta facendo passi avanti con una lingua difficile assieme ai suoi compagni Posch e Zirkzee:

"La lingua non è tanto semplice. Ho un po’ di problemi con tutti quegli articoli: la, le, i, gli. Ma con il tempo sto migliorando. Chi è il più bravo? Io, senza dubbio - scherza Nikola - E il peggiore? Non lo so, sono indeciso tra Joshua e Stefan. Scherzo ovviamente. Devo dire che studiare è dura. Noi arriviamo a Casteldebole alle nove, nove e un quarto, ci alleniamo fino all’una. Poi pranziamo e alle due tutti in classe. Ma è giustissimo imparare la lingua del posto in cui giochi".

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