di Martin Shira
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
L'addio di Italiano
Il mercato dei rossoblù si è concluso con un sapore particolarmente amaro in bocca per tutti i tifosi. Un'estate che ci ha accomunato sotto il caldo, con uno dei climi più afosi degli ultimi anni e che, tra chi è andato al mare e chi in montagna, chi è rimasto nella nostra penisola oppure è andato all'estero, lascia una cosa certa: il Bologna non ha rispettato le aspettative, almeno quelle dei tifosi.
Ma prima di saltare a conclusioni affrettate, ricostruiamo e analizziamo passo per passo il mercato fatto da Sartori e da tutta la dirigenza rossoblù. Il primo tassello a dire addio, forse quello più importante, è stato Vincenzo Italiano, in direzione Turchia. Sicuramente non la meta a cui ambiva, ma forse le mancate garanzie fornite dalla società sul mercato lo hanno portato a compiere questa scelta. Italiano è stato sostituito da un profilo giovane ma, allo stesso tempo, d'esperienza come Domenico Tedesco, allenatore però novizio per la Serie A e per il calcio italiano. Già da qui possiamo capire come la dirigenza stia puntando a una rivoluzione parziale, con un progetto a lungo termine in cui questa stagione servirà per tracciare più marcatamente la linea futura che il club seguirà.
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