I meriti di Palladino e il cambio modulo

Palladino discorso

VIDEO - Il discorso di Palladino alla squadra dopo la vittoria contro il Milan

Il Bologna era stato costruito per il 3-4-3, solo che non se n'era accorto nessuno, scrive oggi Daniele Labanti sul Corriere di Bologna. La squadra migliore è proprio strutturata così, con tre corazzati dietro, un falso nove davanti e ali di spinta sulle fasce.

Sostanzialmente, tutto l'opposto di quanto visto negli ultimi tre anni con gli allenatori precedenti. E' stato Raffaele Palladino a sistemare le cose con 13 punti in 6 partite, riscoprendo le virtù nascoste di un mercato confusionario. Si pensava, per esempio, che la risalita del Bologna potesse avvenire con il ritorno alla forma di Dovbyk, nulla di tutto questo. Va detto, il cambio in panchina dopo quattro giornate è stato tempestivo e va lodato, ma forse Tedesco non ha avuto dalla sua la fortuna, dato che era stato l'unico a far soffrire la Lazio di Gattuso. Con Palla le cose vanno meglio, rivali in emergenza, autogol: tutto ora fila liscio. Il merito dell'allenatore è stato anche quello di mettere ordine e organizzazione, ridando fiducia ai giocatori e ricreando autostima. Poi davanti il tridente mobile non dà punti di riferimento e pressa a tutto campo. Tanto che sarà difficile tornare indietro.

AC Milan v Bologna FC - Serie A 2026/27

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