Il Bologna prepara tre colpi a gennaio: portiere, difensore e centrocampista per rinforzare la rosa di mister Palladino

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VIDEO - Il discorso di Palladino: "Il nostro campionato inizia ora"

Il Bologna ha iniziato la stagione con qualche complicazione di troppo, figlia soprattutto di un mercato mal costruito fin dalle basi. Il progetto triennale fondato su Tedesco è durato appena qualche mese: l’allenatore italiano è stato esonerato il 16 settembre e al suo posto è stato chiamato Palladino. Secondo Nicolò Schira, i rossoblù a gennaio piazzerà tre colpi: un portiere, un difensore e un centrocampista.

Con l’ex Atalanta in panchina, il Bologna ha cambiato radicalmente il proprio modo di giocare, passando da un 4-3-3 a un 3-4-3. Questo cambio tattico ha messo in luce il vuoto lasciato da Remo Freuler, mai rimpiazzato a dovere. Oltre alla mancanza di un centrocampista creativo, il passaggio alla difesa a tre richiama necessariamente l’attenzione su un intervento nel reparto difensivo. Heggem non sta convincendo e, per completare numericamente il reparto, è stato reintegrato Casale, che dopo la sosta ha collezionato due presenze consecutive dal 1’. Infine, l’ultimo tassello da sistemare riguarda la porta. Il ballottaggio tra Skorupski e Pessina non ha dato i suoi frutti: entrambi i portieri sono stati complici di diversi errori finora. Per Pessina non si tratta però di una bocciatura: la giovane età lo rende in pole position per difendere i pali della porta rossoblù in futuro. Allo stesso tempo, il portiere polacco non dà più le stesse garanzie per il futuro e la società è pronta ad affiancare al portiere classe 2007 un altro profilo di maggiore esperienza, che possa garantire più sicurezza. Il Bologna dunque a gennaio interverrà per coprire le mancanze in porta, difesa e a centrocampo. Offrendo così a Palladino la giusta squadra per provare a risalire la classifica.

Bologna FC v US Sassuolo - Serie A 2026/27

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