di Gionni Forlenza

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VIDEO - Ma cosa fa questo portiere?

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La trasferta di Lecce è come sempre insidiosissima ma i felsinei, non perdono al Via del Mare dal lontano 2001, quando Pagliuca fu battuto da un tiro di Cirillo con la palla che andò ad insaccarsi quasi all’incrocio dei pali. Da quel momento, quando le squadre si sono incrociate a Lecce, solo pareggi e vittorie rossoblu. Orsolini poi, quando vede i salentini, trova quasi sempre il bersaglio grosso; già 7 reti segnate all’avversario odierno per l’ascolano. Lo stesso Orso ha asserito che gli esterni giocheranno un po’ più accentrati, questo perché in fase di possesso, saranno i 2 esterni di centrocampo ad agire sulle fasce, con Orsolini, Bernardeschi o Cambiaghi, più vicini alla punta di turno. Skorupski dovrebbe ancora avere la fiducia del mister dopo la mezza papera che ha consentito al Torino di pareggiare al Dall’Ara; Helland, Heggem e Theate i centrali di difesa; a centrocampo, linea a 4 con Darmian o Zortea a destra, Ferguson, Moro e Miranda; in attacco, Orsolini, Bernardeschi o Cambiaghi, con Piccoli terminale offensivo. Piccoli è anche l’ex di turno. Non manca qualche ballottaggio. In difesa per esempio, occhio a Casale che è uno dei pochi centrali che ha potuto provare a Casteldebole gli schemi per tutte le tre settimane. Penso che possa giocare Moro perché quando un mio collega ha chiesto del giocatore, sulla sua condizione fisica, Palladino ha risposto in maniera perentoria “sta bene e l’ho visto bene”, però Pobega è sempre una scelta importante per fisicità e tiro dalla distanza. Ferguson è l’unico reduce dagli impegni per le nazionali, ad aver giocato tutte le partite senza mai essere stato sostituito. Dopo una giornata di riposo, venerdì il mister lo ha visto bene, quindi lo scozzese potrebbe partire titolare. Chi è rientrato un po’ acciaccato, è il belga Mbangula, non convocato, così come Odgaard. Tornano fra i convocati El Azzouzi e Dovbyk che hanno smaltito i loro rispettivi acciacchi ma che salvo sorprese, dovrebbero ripartire dalla panchina. Col bel gioco o magari con un gioco che non ruberà gli occhi, il Bologna dovrà necessariamente rientrare a Casteldebole con dei punti. Diversamente si accenderebbe la prima spia rossa stagionale e la prima da qui alle ultime tre stagioni. Ripartire assolutamente da Lecce.

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