di Gionni Forlenza

I nomi

L’area tecnica rossoblu, fino a questo momento, ha provato a stringere qualche trattativa con dei prestiti con diritto di riscatto. Richieste troppo soft per convincere le società dove il Bologna è andato a bussare. La dirigenza sarebbe andata su Eren Elmali del Trabzonspor. Il classe 2000, esterno basso di piede mancino, che può all’occorrenza giocare più alto e anche centrale di difesa, è valutato 4 milioni, cifra alla portata per le casse rossoblu. Anche qui però, l’offerta del Bologna, è stata di prestito con diritto di riscatto; al momento, non se ne parla. Si potrebbe convincere la società turca con prestito ed obbligo di riscatto a 3,5 milioni. I pagamenti si possono anche spalmare in 2-3 anni, per non svuotare troppo le casse. Come esterni alti, piacciono Ndoye del Basilea e Sallai del Friburgo. Anche qui l’ostacolo è lo stesso. Con i prestiti con diritto, le trattative non decollano. Il Basilea chiede 5-6 milioni per l’esterno svizzero di origine senegalese. Il classe 2000, estremamente veloce ed abile nel saltare l’uomo, si potrebbe trattare con un prestito oneroso a 1,5 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni. Sul giocatore, è piombato anche il Torino. L’ungherese Sallai in forza al Friburgo, con i suoi 26 anni, è un giocatore già fatto e finito. Caratteristiche diverse da Ndoye, può all’occorrenza giocare anche trequartista. Dispone di buona tecnica. Con le dovute proporzioni, può essere paragonato a Detari, più veloce del fuoriclasse magiaro ma meno tecnico. Sullo sfondo, resta poi aperta, la pista che porta a Bernardeschi. Qui il problema, non è tanto il prestito secco per un anno, bensì l’ingaggio. Questa trattativa, potrà sbloccarsi solo a mercato quasi concluso.

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