Che succede? Delle prime 9 squadre, il Bologna ha la peggior difesa e il penultimo attacco. Giocare in casa per i tifosi è diventato quasi un patema, una sofferenza. Abbonati e tifosi che andrebbero onorati e ripagati per il cuore e il tifo che ci mettono tutte le domeniche allo stadio, fra slogan, incitamenti, sventolio di bandiere e coreografie, invece sono stati ripagati con risultati deludenti e non all’altezza. Anche l’atteggiamento lascia a desiderare. Il secondo gol preso sabato contro la Roma, su un rinvio mezzo sbilenco di Svilar, è un gollonzo che in serie A è vietato vedere e raccontare. Per carità, qui non si sta a pretendere di vincere un trofeo a stagione e giocare sempre in Europa, ma tra vincere una Coppa Italia, partecipare alla Champions League ed Europa League e vedere questo ultimo Bologna, ci sono in mezzo tante altre belle cose.
