Con la vittoria sul Genoa si chiude una delle settimane più movimentate dell'era Guaraldi.. Tra voci incontrollate e notizie contrastanti, la squadra è stata allenata da Pioli in una atmosfera surreale. Si è parlato di rottura tra il mister ed una fetta importante dello spogliatoio, ma poi la domenica la squadra ha vinto, lottando per tutta la partita e salvando di fatto il presunto “nemico” dall'esonero. Il tifoso medio non capisce il senso di questo tira e molla, perché era logico pensare che, se la sfida con i grifoni fosse finita diversamente, staremmo parlando del nuovo allenatore, ma era altrettanto logico pensare che, in caso di vittoria, Pioli sarebbe stato confermato, come effettivamente è avvenuto. Se si era optato per cambiare Pioli con Baggio, bisognava farlo prima della partita con il Genoa, soprattutto se è vero che vi sia in atto una rottura tra l'allenatore e la squadra, perché in questi casi è sempre meglio intervenire subito, prima che certe situazioni finiscano per influire negativamente sui risultati. A questo punto speriamo siano invece vere le parole del Presidente Guaraldi che smentisce totalmente quello che è stato scritto sui giornali. Speriamo che la squadra sia ancora con Pioli e che il fantomatico ammutinamento non sia mai avvenuto. Del resto la notizia di un'imminente arrivo di Roberto Baggio sulla panchina del Bologna, aveva colto alla sprovvista molti tifosi, che hanno apprezzato l'ex Divin Codino quando ancora indossava gli scarpini, ma che oggi lo vedono come un'incognita (si tratterebbe del suo esordio da allenatore), soprattutto in una stagione in cui la salvezza è a rischio.

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Alla fine la bolla di sapone si è dissolta e tutto il vociare della scorsa settimana si è risolto in un nulla di fatto. sia perché il Bologna ha vinto, sia perché la tifoseria ha preso posizione in favore di Pioli. Tutto è culminato con la sua riconferma e gli applausi di una curva, che ne apprezza la serietà e che forse capisce come non sia facile gestire una rosa costruita male. Come quella di quest'anno.

Come scritto in altre occasioni, credo che le uniche colpe imputabili a Pioli siano quelle di aver avvallato alcune scelte di mercato, che non hanno portato benefici al club. Per tutto il resto mi sento di scagionare il tecnico parmense, poiché come detto è difficile ripetere sempre annate positive se a fine stagione la società, costretta a cedere i pezzi migliori, lo obbliga a ripartire da zero. Prima o poi capita l'annata in cui certe cose non girano e certe valutazioni si rivelano errate.

Finalmente è arrivato: Salvatore Bagni, il tanto auspicato uomo di calcio, di cui più volte avevamo benedetto il ritorno proprio perché lo riteniamo necessario per costruire qualcosa per il futuro. Evidentemente il Presidente ha deciso di ingoiare il boccone amaro, dimostrando di essere meno orgoglioso di quanto si pensasse ed ha fatto marcia indietro, ammettendo implicitamente tutti gli errori commessi dal suo allontanamento in poi. In ogni caso, dobbiamo essere contenti di questo retro-front della società, che forse è a caccia di consensi, ma che comunque cerca di fare un passo verso quei tanti tifosi che avevano criticato la scelta di licenziare Bagni. Oggi è un giorno speciale e bisogna pensare positivo evitando di scrivere che dietro a questo ritorno vi sia una strategia guaraldiana per riportare dalla propria parte una fetta di tifosi. Oggi deve essere tutto bello, perché finalmente abbiamo in società un uomo che può farci crescere, che può piazzare gli esuberi e che può lavorare per il futuro: sfruttiamo le sue capacità e facciamo partire questo benedetto progetto.

Oggi cerchiamo di passare un buon Natale, con in mente ancora l'abbraccio dell'ultima vittoria, per poi ritrovarci nel 2014 a lottare come e più di prima, per una salvezza che è alla nostra portata e che dovremo per forza ottenere.

Buon Natale a tutti voi ed alle vostre famiglie. E come sempre: Forza Bologna!!!

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