Partiamo da una considerazione: “Il Bologna ha fatto una buona partita”, parola di Davide Ballardini. Eppure se il Bologna torna da Torino con 0 punti ci sarà un motivo. Ormai se n’è già parlato in abbondanza, il Bologna è andato allo Stadium per non giocare e il mantra “ah ma la difesa ha retto”, sembra quasi un esercizio di rilassamento da training autogeno. “Noi siamo tranquilli e completamente rilassati, tranquilli e completamente rilassati. Sassuolo? Si mangia? Tranquilli e completamente rilassati”. Con 10 giocatori dietro la linea della palla se la difesa non avesse retto a quest’ora tutti i tifosi rossoblù sarebbero in psicoterapia. Non basta il catenaccio, soprattutto quando chi ti insegue macina punti e gioca con la bava alla bocca, con la rabbia di chi vuole risalire la china e non semplicemente galleggiare.

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Il Bologna ha fatto un solo tiro in porta, con Lazaros, a fine partita, da 30 metri, che è servito solo a giustificare la presenza di Buffon in campo. E la difesa ha retto, sì, ma ha retto anche grazie anche ad una Juventus un po’ stanca e poco meno lucida del solito, che si è trovata a manovrare in una metà di campo congestionata ed ha faticato più del solito. Se però vai a Torino e ti preoccupi solamente di non prenderle, una cosa è certa: le prendi. E il Bologna le ha prese, ha passato 85 minuti su 90 a respingere alla carlona gli attacchi bianconeri per poi capitolare sotto una magia di un Pogba, tornato il marziano di sempre; sono queste le giocate che risolvono gare del genere e se giochi al catenaccio è quasi matematico che finisca così.

E intanto dietro il Sassuolo di Di Francesco fa paura, si è schiodato dall’ultimo posto e viaggia spedito verso la zona salvezza. I critici dei neroverdi si sono vaporizzati, l’unico errore sassolese è stato chiamare Malesani per 5 gare, buttando via 15 punti che potrebbero rivelarsi pesanti allo sprint finale.

A conti fatti dunque c’è poco da ventilare ottimismo e ripetere mantra scaccia-fantasmi. Se il Bologna si salverà sarà solamente per demeriti altrui, o forse si salverà ancora per merito di Malesani. Il Sassuolo ha un calendario decisamente peggiore, visto che deve affrontare Juventus, Milan e Fiorentina nelle prossime gare, senza dimenticare il Grifone; il Bologna ha dalla sua il vantaggio di dover ancora giocare col Catania, che potrebbe essere già retrocesso e concedere punti facili, ma anche per i felsinei c’è la Viola, Lazio e Genoa, insomma non certo squadre semplici da affrontare, se mai in questa stagione ci siano state squadre semplici per i rossoblù.

Siamo felici di non avere già mezzo piede in B solo per demeriti altrui? Saremmo felici di salvarci così? Stappiamolo pure lo spumante allora, facciamo 2 punti in queste ultime 4 e speriamo che il Sassuolo ne faccia 0, per non tradire la filosofia di questa trionfale stagione e festeggiare degnamente i 50 anni dallo scudetto. Ma se si dovesse retrocedere non si scandalizzi nessuno, perché tra Bologna e Sassuolo, per quanto dimostrato in campo sino ad ora, chi merita di retrocedere è proprio il Bologna.

Ma non ditelo a Ballardini. “Siamo calmi e completamente rilassati”.

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