Ripartiamo da Torino, da una grande vittoria fuori casa. Una gara giocata col cuore e, anche con quel pizzico di fortuna, che non guasta mai. Ricominciamo dall'esultanza di Cristaldo, in occasione della prima rete, che indica Bianchi come per dire "il gol è tuo", sintomo di un gruppo più che mai unito. Il "Churry" è, forse, il giocatore che quei due gol se li meritava di più, perchè è uno di quelli che più di tutti incarna lo spirito di sacrificio a servizio della squadra. Sicuramemte in fase realizzativa è mancato un po' fin qui, e questo per un attaccante non è positivo, ma in campo corre per sei e non molla mai. Ripartiamo da un Ballardini grintoso in panchina e, poche volte così agitato. Ripartiamo dalla dedica di Khrin ai tifosi nel dopo partita, dalla fascia di capitano al braccio di Perez, e da un gruppo che ha ripagato al meglio i 1.500 tifosi presenti a Casteldebole per caricare la squadra, prima della partita. Si meritavano una gioia dopo le innumerevoli dimostrazioni di amore per i colori rossoblu, c'erano prima della partita con il Livorno, c'erano prima dalla partita di Domenica e, ci sono sempre stati nonostante tutto. A proposito di amore per la maglia e i colori: il calendario ha voluto che la prossima partita del Bologna si giochi il 14 Febbraio: San Valentino. Sicuramente i tifosi daranno un'altra prova d'amore andando a sostenere la squadra a Milano, chi non ci sarà, soffrirà davanti la tv, perché la notte di San Valentino è giusto passarlo con la propria "donna", con il proprio amore. Con la speranza che quella donna onori al meglio la serata, indossando il vestito migliore per la cena, magari lo stesso di Torino. La cena è in programma a Milano, stadio San Siro, alle 20.45, ma di romantico non avrà proprio nulla. Si dovrà lottare per un'altra impresa, sperando che alla fine, sul conto, a fine serata, ci siano 1 o 3 punti.
A Milano sarà dura, ma non impossibile. I giocatori sembrano aver capito l'atteggiamento che i tifosi chiedevano, e adesso sono pronti a un'altra impresa. Il Milan visto col Napoli non è sembrato irresistibile, e ha mostrato più di un punto debole. Adesso sta a Ballardini preparare al meglio una gara, in cui la condizione necessaria sarà lo stesso atteggiamento di Torino. La corsa alla salvezza passa anche da queste partite e, tornare da Milano con un risultato positivo, sarebbe importantissimo. Perez e compagni sono pronti a un'altra battaglia, per fare un regalo ai tanti innamorati dei colori rossoblu nella notte di San Valentino, e a proposito di calcio e donne non c'è frase migliore di quella di Nick Hornby che, in "Febbre a 90'" scrisse: "Mi innamorai del calcio come mi sarei poi innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé". Questa frase riassume perfettamente l'amore che spinge i tifosi verso quella "donna" dai colori rossoblu, verso la quale nutrono un amore incondizionato a prescindere dai risultati. Il morale è quello giusto per andare a cercare l'impresa a Milano, bisogna scendere in campo senza paura e portare a casa un'altra battaglia. Forza Bologna!
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