Se si potesse inventare un ponderatore di unità di misura prima di miscelare i tanti e variegati ingredienti degli ultimi tre mesi (che sono poi i primi del Campionato) occorrerebbe sicuramente usare molta attenzione. Moltiplicatore ridottissimo da applicare alle parole: tante quelle spese da tutti. La società e la squadra, alla faccia di pseudo silenzi-stampa, le testate giornalistiche e le voci radio-televisive (oltre a umarels, tifosi vari e voci sparpagliate negli angoli della città) si sono esibiti in una miscellanea di ossimori, quantomeno bizzarra: si è parlato di progetti ma anche di gestioni “alla giornata”; di garanzia sulle coperture degli impegni finanziari (a breve) e di spettro di fallimento dietro l’angolo; di possibile cessione societaria (o almeno di cambi di mano) e di probabile gestione Guaraldiana sempiterna. Sfoltimento della rosa e aumento di monte ingaggi (!?); nuovi Direttori Sportivi e recupero di Bagni (magari…ma andrebbero tutti nel Guinness dei Primati passando da una causa giudiziaria a una riassunzione!)... per culminare con Allenamenti Oscurati al mattino e Porte Aperte a Casteldebole di pomeriggio. Tacendo sulla presunta Armonia Familiare tra i soci contemporanea a lotte intestine. Per non scendere nell’area tecnica: esonero di Pioli e conferma vitalizia; acquisto di un quarto (!?) portiere e Santificazione di Curci (per due parate, normali, contro l'Inter!). Confusione! Diceva Lucio Battisti.
Un Moltiplicatore ponderale più generoso andrebbe invece applicato ai punti: 11 in tredici partite, suonano una proiezione finale attorno ai 32, pochini per salvarsi anche in un campionato di livello così modesto (forse il più scarso in oltre ottant'anni di Girone Unico). La difesa è quasi la più battuta, a poca distanza dal Sassuolo che è in ripresa mentre in attacco spiccano il solitario gol ciascuno delle tre prime punte, poco mitigato dai due capocannonieri Kone e Diamanti (ancora a secco su azione). Due sole le vittorie (anche considerando una decina di pareggi ne servirebbero almeno otto-nove a fine Campionato) ed anche in questo caso la proiezione matematica è poco felice. Spicca, pure su questo tema però, una contraddizione, in questo caso positiva: nonostante ciò, ad oggi, saremmo salvi.
Infine, last but not least, la vile pecunia. I denari mancano, e qua di contraddizioni ce ne sono ben poche se non sugli orizzonti di sopravvivenza. Si parla di Gennaio e di indispensabili cessioni. Si parla di debiti complessivi diminuiti, ma con controvalori nominali ancora astronomici e si sa per certo che il Capitale sociale è stato dimezzato per tamponare l'ultima perdita. In questo frullatore mettiamoci pur tutto, ripeto magari con un bel Ponderatore, e agitiamo ben bene... Esce qualcosa di difficilmente commestibile e magari poco invitante ma tant'è! Sarebbe ingrato, ingiusto e fuori rotta autocommiserarsi... siamo nati per soffrire, tifare e resistere. E a volte, basta la ciliegina di un bel risultato a Parma, per rendere gustoso una torta fatta con poche uova, pane raffermo e yogurt scaduto! Ma per la cottura serve comunque calore e, mai come adesso, quello non può mancare ... (ragazzi della Curva docet!).
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