Due vittorie consecutive: questa si che è una novità. In un anno in cui vediamo l'Italia votare in inverno e il Papa dimettersi non dovremmo forse più stupirci di nulla, ma scoprire che il Bologna è capace di guadagnare sei punti consecutivi in classifica è certamente una bella sorpresa. Gli appuntamenti persi erano stati talmente tanti (Sampdoria, Parma e Siena) che ormai la seconda vittoria di fila sembrava essere diventata una maledizione per la truppa di Pioli che ieri però ha forse superato quel blocco psicologico che pareva essere ormai più duro di qualsiasi avversario. Come quando si incontra una bella ragazza e per paura di un rifiuto non ci si avvicina neanche a meno di due metri da lei. Il Bologna ieri ha vinto quel timore scegliendo di mettere subito in mostra le sue doti migliori e trovando il vantaggio con un'azione caparbia e volendo anche fortunata di Taider: la fortuna però lo sappiamo aiuta gli audaci e allora ha sorriso benevola ai ragazzi vestiti di rossoblu. Uno a zero, palla al centro e di nuovo quella paura di farsi subito recuperare gettando al vento un'occasione d'oro. Come dopo aver ottenuto un appuntamento da quella bella ragazza quando ci si cambia mille volte cercando di trovare davanti ad uno specchio il modo migliore per apparire ai suoi occhi e le parole giuste per impressionarla. L'arma più efficace è però sempre la naturalezza e la spontaneità, come un tiro a rientrare con il proprio piede migliore che si spegne proprio nel sette con il portiere troppo lontano anche solo per provare a intervenire. La pennellata bella e furba di Diamanti a quel punto ha reso tutto ancora più semplice per il Bologna che ha capito davvero di essere in grado di dominare. Le occasioni allora hanno iniziato a piovere sulla testa dei poveri cagliaritani che erano arrivati sotto le Due Torri a caccia di un pareggio e si sono trovati davanti una squadra affamata solo di vittoria. Il colpo di genio di Pasquato nel finale ha solo posto il sigillo alla conquista come un gesto sorprendente al primo appuntamento in grado di far cedere quella bella ragazza e aprire le pagine di una nuova storia. Quella del Bologna parla di un campionato finalmente diverso che proseguirà guardando da lontano la lotta per non retrocedere e che sembra poter far vivere a tutti i tifosi rossoblu un paio di mesi di serenità. I prossimi impegni saranno difficilissimi, ma oggi Pioli e i suoi ragazzi sono proprio dove meritano di stare nel contesto di un campionato che mostra spesso valori tecnici e tattici imbarazzanti. Undici giornate alla fine della stagione proprio come i punti che separano il Bologna dal terzetto di coda: un bottino decisamente importante che neanche nel peggiore degli incubi sarà possibile dilapidare. Anche perchè la squadra vista in campo nelle ultime due gare è un avversario temibile per chiunque grazie alla sua compattezza e alle doti tecniche e atletiche di alcuni suoi singoli che ieri hanno davvero annichilito il malcapitato Cagliari regalando al Dall'Ara una vittoria convincente che anche quel tifoso che oggi avrebbe compiuto settant'anni avrà vissuto come un bel regalo di compleanno.

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