Il ciclone alla fine è arrivato. Le perturbazioni del resto l'avevano preannunciato. Tutti al riparo, tutti a ergere lo stesso parafulmine - secondo una tradizione tutta italiana - sul pennone più alto. La polvere più che l'altare, solo sette mesi fa le dichiarazioni d'amore di Pioli, appetito da club illustri, ci avevano commosso. Aveva parlato, il tecnico, di un progetto. Ecco il terreno sul quale le scosse telluriche hanno fatto breccia. Il progetto nessuno lo vede, solo sei mesi dopo. Allora? Colpa di Pioli, che probabilmente pagherà? Non mi unisco ai mille boia di quest'ora. Non impicco nessuno, sorry. Là fuori il giustizialismo è feroce. Incredibile come si riesca a essere duri, e puri, per uno sport sempre meno credibile. E si lasci andare al macero tutto il resto.

Ma questo è un altro discorso. Sono perchè Pioli rimanga. Questione di principio. Vedo puntate le canne dei fucili di chi non l'ha mai avuto in simpatia. Non mi piacciono. Come dico sempre: se avessi avuto la certezza di mandare a casa un mio capo, facendo male il mio lavoro... ci avrei fatto un pensierino.

Immagine non disponibile

Il ruolo dello spettatore sotto al patibolo, in mezzo al popolino che grida "sangue, morte" mi fa orrore.

E poi per cosa? Si può intravvedere in un'altra guida tecnica l'uscita dal tunnel? La squadra è questa, il tecnico - biasimato per aver cambiato moduli e uomini a ritmo di centrifuga - le ha provate tutte o quasi. Ha sbagliato nel volare alto con pochi mezzi, quando lanciava proclami ambiziosi.

Cosmi, Camolese, Malesani, Reja o Cavasin non serviranno a nulla. Colomba ci metterebbe il cuore rossoblù che, alla faccia dei maligni e degli odiosi, è indubbio. Per una svolta epocale, per cercare di restituire una dignità calcistica ai diseredati che fanno panchina (se va bene) per cercare di ridare loro anche un valore economico (vedi Jonathan e Alvarez nell'Inter) il solo esperimento plausibile sarebbe quello di ingaggiare Zdenek Zeman.

Uno capace di azzerare le gerarchie e di fare nuove graduatorie fondate sulle prestazioni in allenamento. Ci proverei, senza ombra di dubbio, volendo cambiare. Puntando sulla sosta invernale, utile proprio per allenare il gruppo. O il boemo o Pioli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti