Arrivati a questo punto del campionato quando mancano ormai solo nove giornate al termine si può trarre un primo bilancio della stagione dei rossoblù e vederne le curiosità statistiche.

Con nove punti di vantaggio sulla terzultima il Genoa, e sei punti che lo separano dall'Udinese con cui giocherà sabato prossimo, il Bologna può ritenersi abbastanza tranquillo ma deve tenere ben presente la necessità di guadagnare già quei pochi punti necessari per raggiungere quota salvezza senza dover soffrire fino alle ultime giornate.

La speranza dei tifosi è appunto quella di togliersi ancora qualche soddisfazione specialmente contro quelle formazioni che nel girone di andata ci hanno battuto, spesso di misura e immeritatamente.

Nelle 29 giornate giocate il Bologna ha totalizzato 35 punti 23 dei quali tra le mura amiche e solo 12 in trasferta dove il Bologna ha vinto 4 partite e ne ha perse ben 10. I rossoblù sono l'unica formazione a non aver mai pareggiato in trasferta insieme al Chievo.

Rispetto agli anni passati risulta evidente che il Bologna sia una squadra più offensiva con una media di 12,3 tiri a partita 4,5 dei quali nello specchio della porta e la media di 1,3 gol a partita.

Miglior realizzatore risulta essere Alberto Gilardino con 11 reti seguito da Alino Diamanti con 7 centri.

Altri marcatori bolognesi degni di nota sono con 5 gol Gabbiadini e la sorpresa Kone.

L'attaccante nato a Biella 30 anni fa è ilero recordman del Bologna infatti oltre alla classifica marcatori guida quella del numero di presenze, ben 28, e quella dei minuti giocati, 2503.

L'ex attacamte viola campione del mondo vanta inoltre il primato di non essere mai stato né ammonito né espulso.

E' proprio grazie al rendimento di questo grande campione e del suo compagno di reparto e di nazionale Diamanti che i ragazzi di Mister Pioli hanno costruito punto dopo punto questa classifica finalmente più tranquillizzante.

Per quanto riguarda il centrocampo spicca su tutti il rendimento dell'inesauribile Perez con una infinità di palloni recuperati, 19,4 a partita ma anche tanto, tanto possesso palla, due passaggi riusciti su tre e poche meno palle perse della stagione passata (16,3), insomma tanta quantità e qualità in quella zona del campo dove si decidono le partite.

Il rossoblu più determinante statistiche alla mano per il reparto arretrato è Frederik Sorensen in particolare per le medie di palle recuperate e di passaggi utili per partita,.

Nella graduatoria dei giocatori rossoblu che hanno invece ricevuto il maggior numero di cartellini si deve ricordare che solo 4 sono stati gli espulsi quest'anno ossia Morleo, Taider, Guarente e Perez.

Quest'ultimo nonostante abbia fatto passi da gigante dal punto di vista disciplinare Rispetto all'anno scorso tuttavia risulta essere anche in qusta stagione il giocatore più sanzionato con 7 cartellini gialli e come detto 1 rosso subito seguito da Diamanti e Kone con otto cartellini gialli a testa.

Dopo questa valanga di numeri solamente un'altro va menzionato ovvero quello degli spettatori dell'ultima gara casalinga contro la capolista, erano infatti 35206 i presenti al Dall’Ara nell'ultimo turno e, nonostante non sia andata per noi nel migliore dei modi mi piacerebbe fosse sempre così viva l'attenzione e la passione di tutti noi bolognesi verso la nostra squadra sia che si venga da tre vittorie che da tre sconfitte.

Certo la riconferma di un valido allenatore come Stefano Pioli non può far altro che tranquillizzare una piazza sfinita dai troppi cambiamenti susseguitisi in questi anni, ma ci auguriamo anche che la società capisca l'importanza di trattenere questi talenti sotto le Due Torri in modo da far avvicinare sempre più la città alla propria squadra.

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