Dicono che Lineapelle stia facendo i bagagli... naturalmente di pregio, viene da dire. Eppure la pelle, soprattutto quella degli altri, ha ancora un certo effetto sul mercato bolognese. Ovunque ti giri, l'argomento del giorno è Diamanti. Letta va dagli arabi e dice che il debito pubblico sta scendendo e che il pil crescerà e che Pinocchio tornerà a essere un bambino... ? Cosa ce ne importa se Diamanti si trasferisce a Pechino. In Parlamento fanno le botte, i Grillini ce ne hanno per tutti e intanto Renzi tratta con Berlusconi? Non ce ne può fregare di meno, visto che Diamanti ha scelto di dire "nihao" anzichè at salut fin dai prossimi giorni. La vicenda è grottesca. Ci vorrebbe Campanile per scrivere bene come stanno le cose. Io, per scelta e per forza, mi tengo lontano da Casteldebole e dall'habitat frequentato da giornalisti e surrogati. E posso pure capire la diffidenza, non le conclusioni, di chi si è sentito tradito nei fatti quando il patrimonio tecnico della squadra è stato via via dilapidato. Però vorrei dire come la penso, fissando precisi paletti. 1. Vale per il passato, il presente e - fino a prova contraria, e purtroppo - per il futuro: il Bologna non è in grado di trattenere nessun giocatore di gran calibro, di fronte a proposte economiche di un certo tipo. E' successo per Cruz, per Andersson, per Baggio, per Ramirez, per Taider. 2. Guaraldi ha le sue colpe. Mancanza di stile, di tatto, di forme, ma - proprio per il punto uno - credo non possa competere con un procuratore e con un ambiente che faccia pressione per la cessione di un giocatore. La colpa di Guaraldi, la più grossolana, è quella di aver messo i panni del Lotito. Sì, ha puntato il dito contro il giocatore, creando una situazione decisamente sgradevole, ma tradendo la voglia matta di cedere Diamanti per sistemare i conti. Il caso Hernanes docet: Lotito ha preteso che il brasiliano scrivesse che andare all'Inter è stata una sua scelta. 3. Non trascurerei in questa vicenda scabrosa per i tempi scelti da tutti - in primis Marcello Lippi versione don Rodrigo (invaghitosi del pratese) e non solo Guaraldi don Abbondio - la complicità penale dei giornalisti più seguiti (Gianluca Di Marzio e la sua corte), penalmente perseguibile per come si svolgono queste cose dietro le quinte. Cosa che vado a spiegare. Cosa fa Gianluca Di Marzio quando non è in tv? Certo non esce con Federica Pellegrini (che gli farebbe pure bene), ma si costruisce la sua fama da giornalista monstre del calio mercato. Come si fa a diventare uno così? Accettando le regole imposte dal mercato, quelle dei procuratori. In cambio della notizia, una, che è vera tu me ne spari trenta che sono false. O comunque mi metti in giro il nome di questo o quel mio assistito, che è stanco da fare panchina lì e di essere lo zimbello di quell'allenatore qua. Per esemplificare: come quando Moratti comprò Ronaldo ma per avere il cartellino del centravanti dovette rilevare anche il Carneade Gilberto. Il club cinese avrà mandato il Marco Polo alla rovescia a trattare con il Bologna, e il Marco Polo alla rovescia avrà avuto un budget max e min. Diciamo dieci milioni. Bravo lui se fa risparmiare i cinesi, perchè non oso sospettare che si metta in tasca dei soldini in questa operazione. Però preme, dice all'amico giornalista cui spiffera questa o quella trattativa di aiutarlo e... zac... Diamanti ha già firmato, Diamanti è già cinese. Diamanti ha già salutato i compagni. La trattativa, a mio modestissimo avviso, è la sola cosa certa. Fino ad annunci ufficiali, NULLA (cubitali please) sarà altrettanto vero. Il tutto condito con una dietròlogia che purtroppo ha fatto di una capitale, un sobborgo neppure troppo elegante del pallone nostrano. Concludo, permettendomi di spezzare una lancia per Alessandro. Non lo conosco di persona, lo osservo in campo. Merita il massimo rispetto. Dico il massimo. Sono con lui - e meno con gli ipocriti - se non nasconde quanto l'operazione gli farebbe comodo. Sono con lui per le lezioni di professionalità che impartisce sul campo, facendo di tutto anzi di più. Ma anche in questo, Bologna ha cercato di dare il peggio: chi ha visto in un tiraccio spedito in curva, un volontario gesto di stizza verso i fischi (ingenerosi), è in malafede. Gli è uscito così, per voler strafare. Capisco però come sia difficile spiegare il gioco del calcio a chi non ha mai tirato un calcio a un pallone. Ultimissima. Spero che Diamanti rimanga perchè è un patrimonio tecnico e un capitano (in risposta a chi gli toglierebbe una fascia che ha voluti lui e che è importante). Qualora si fosse ormai superato anche l'ultimo limite... nessun disfattismo. Il calcio per fortuna è gioco di squadra. Salvarsi rimane un compito difficile ma non impossibile.
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