Anche quando non gioca, Alino Diamanti fa sempre parlare di sè. La differenza tra un buon giocatore e un campione si può misurare anche da questo particolare termometro e dalla facilità di generare notizie anche senza toccare il pallone. La settimana scorsa abbiamo già analizzato quanto sia importante la presenza in campo di Diamanti in questo Bologna, ma negli ultimi due giorni ne hanno parlato anche il tecnico Stefano Pioli ed il presidente Albano Guaraldi. La voce più autorevole è proprio quella di quest'ultimo che è intervenuto ai microfoni di Sky esprimendosi con decisione sulle possibili trattative che riguarderebbero il capitano del suo Bologna. Nessun cartellino al collo del ragazzo e nessuna intenzione di metterlo sul mercato: ecco in estrema sintesi il messaggio riferito a tutti i tifosi rossoblu e non solo. Questa dichiarazione è infatti solo l'ultima di una serie iniziata qualche settimana fa quando numerosi top club italiani come Inter, Juventus e Napoli hanno iniziato a fare una corte sempre più serrata al fantasista toscano cercando di indurlo in tentazione con offerte economicamente molto stuzzicanti. Sicuramente al massimo dirigente del Bologna oggi conviene affermare senza esitazioni di non essere interessato a vendere il suo uomo simbolo, ma per i tifosi è difficile poter credere ciecamente a queste dichiarazioni dopo quelle sentite appena un paio di mesi fa. A fine febbraio infatti lo stesso presidente Guaraldi aveva affermato che sarebbe stato impossibile trattenere Diamanti se fosse arrivata un'offerta da 10 milioni di euro per il Bologna e 3 per il giocatore. Queste parole sono sembrate tanto una base d'asta da cui far partire le offerte delle pretendenti esattamente come quelle pronunciate durante tutta la scorsa estate a proposito di Ramirez e dei famosi 20 milioni necessari a fargli lasciare le Due Torri. Alla fine qualcuno è arrivato con i soldi pronti e si è portato via il talento uruguaiano: siamo sicuri che non accadrà lo stesso per Diamanti? Guaraldi sembra aver chiuso la porta e tanto i tifosi rossoblu quanto Stefano Pioli ora sperano che alle parole seguano i fatti. Dopo la gara di Palermo infatti anche il tecnico rossoblu si era soffermato a parlare del Bologna di domani e dell'importanza che avrebbe avuto la conferma in rosa di Diamanti. La sensazione e la speranza degli appassionati rossoblu è che le parole importanti spese dall'allenatore in merito alla progettualità del club derivino da importanti garanzie avute al momento della firma sul rinnovo contrattuale. Portare alla salvezza un Bologna ogni anno più debole infatti può essere una sfida stimolante per Pioli, ma risulta difficile credere che dall'alto della sua esperienza non abbia già dato precise istruzioni alla società su come affrontare i prossimi mesi di calciomercato. Perchè alzare l'asticella e puntare a qualcosa in più degli ormai angoscianti quaranta punti potrebbe essere un'esperienza interessante da vivere dopo tanti anni di sofferenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA