Passo falso. Non clamoroso ma sicuramente una buccia di banana l'abbiamo, incredibilmente, pestata. non ci voleva perché l'occasione era forse troppo ghiotta e quando la nostra nazionale sente profumo di grande momento, di grande partita, sembra quasi avere il freno a mano tirato. Peccato perché forse avevamo già fatto l'acquolina alla bocca: dai, diciamocelo, la Costarica (o il Costarica) chi la conosceva? Eh, ma questi vanno forte, si diceva alla vigilia. Eh, ma questi hanno Campbell e Ruiz. Eh, cari miei, ma se non batti questa squadra pensi davvero di arrivare in fondo al mondiale brasiliano? Eppure non li abbiamo battuti, anzi ci hanno anche messo sotto!

Due i problemi secondo me: la condizione PREOCCUPANTE degli azzurri e le scelte SBAGLIATE di Prandelli. Con grande sincerità partirei dalla seconda, anche perché l'ho sempre difeso ed ero salito sul carro, orgoglioso, del CT dopo la bella vittoria contro l'Inghilterra. Ieri però nella sauna di Recife, l'ex allenatore della Fiorentina ha veramente errato ogni minima decisione, sia tattica che soprattutto di uomini. Bisognava ruotare, ma ruotare in massa. Non solo due o tre giocatori. Marchisio era cotto, Candreva aveva il fiato corto. Hai altri giocatori che ti sei portato e che ci possono stare, gli unici che nel secondo tempo hanno dato un po di verve alla manovra azzurra. Invece ci siamo ostinati con un Thiago Motta inadatto a certi campionati, senza entrare nel discorso Antonio Cassano perché credo sia inutile spendere parole. Rossi a casa e Cassano in campo per 45' minuti. Scusa? Scherzi Cesare? Impresentabile e inadeguato sono le due parole più giuste.

Ah, Immobile? Capocannoniere della serie A e rilegato in panchina a guardare gli altri per 90' minuti mentre la tua squadra è sotto 1-0 contro il Costarica. Il Costarica, non la Germania. Penso che Prandelli debba fare un bel mea culpa guardando questo scempio di Recife.

Poi c'è il problema condizione atletica: gli azzurri sembrano essere tornati quelli dell'amichevole con il Lussemburgo, stanchi, lenti, imballati, privi di energia, macchinosi. E chi più ne ha più ne metta. Eravamo risultati brillanti e siamo stati la squadra che ha più corso (a livello chilometrico) nella prima giornata del mondiale brasiliano. Oggi? Oggi non era la mia nazionale. Non quella palleggio e verticalizzazione che aveva battuto gli inglesi.

Allora qui la riflessione viene spontanea: tutta sta gran squadra l'Inghilterra non sarà, Rooney e compagni hanno grandi difficoltà e l'Italia appena ha trovato una squadra abbastanza organizzata è andata in totale difficoltà.

Parliamo del Costarica? Meglio di no. Hanno fatto il triplo contro la celeste ma oggi erano incredibilmente alla nostra portata.

Ora ci giochiamo tutto, abbiamo due risultati su tre ma bisogna tornare umili. Umili. Umili.

Così si va agli ottavi, da secondi. Aspettando i "cafeteros" della Colombia.

#facciamoliazzurri sempre. Ancora di più!

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