La Virtus non può permettersi di calare l’intensità difensiva, caratteristica che contraddistingue il gioco di Valli, con la quale riesce a mettere in difficoltà qualunque attacco. Intensità che riesce a esprimere bene tra le mura amiche e meno bene in trasferta, questo deficit condiziona le percentuali offensive, infatti la Vu Nera all’Unipol Arena ha una media di 77 punti in casa, mentre 70 fuori casa, con percentuali bassissime che la condannano come la peggior squadra al tiro da due del campionato con un 47% in casa e 41% fuori. Statistiche davvero troppo basse, per una squadra che vorrebbe ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. Per poter sognare, ci vuole una crescita nel reparto lunghi, dove Gilchrist non sta rendendo come sperato, anche se sembra leggermente migliorato rispetto alle prime apparizioni, in cui risultava più dannoso che utile, stesso discorso per Cuccarolo. Valli dovrà lavorare molto sul problema falli di Mazzola essendo comunque fondamentale per le rotazioni dei lunghi. Solo così il reparto lunghi potrà iniziare ad alzare questa media del tiro, unendosi all’unico White, che ha sempre tutto il peso dell’attacco vicino a canestro sulle sue spalle.
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