di Andrea Bonomo
Dopo due sconfitte consecutive la Sidigas Avellino torna alla vittoria, espugnando l'Unipol Arena. A livello di statistiche, erano più di cinque anni che gli Irpini non superavano le V nere in trasferta.
LA PARTITA. La squadra di Bechi ci ha messo il cuore ma nella volata finale certi errori sono costati caro, come la tripla non tirata da Ware, che scaricando a Walsh, ha commesso infrazione di 24 secondi. A due minuti dal termine la Virtus era sotto 65-71, ma era riuscita ad agguantare il pareggio grazie ai canestri di Hardy e Ware, complici un assist e una palla recuperata del solito Walsh. Va bene che in campo è il leader, ma certi giocatori, dovrebbero prendersi le loro responsabilità nei momenti importanti della partita, uno su tutti Casper Ware, autore degli errori decisivi. La Virtus già con le rotazioni corte, questa sera non ha potuto contare nemmeno su Walsh nei momenti decisivi, ha giocato al suo livello solo il primo tempo. Lungi da me criticare un grande giocatore come lui che sta letteralmente trascinando la Virtus, ma questa sera non è parso il solito giocatore, nonostante la doppia doppia (11 punti più 10 rimbalzi). Il carattere è sempre quello di colui che non ci sta a perdere nemmeno nelle partitelle di allenamento, in campo è sempre più condottiero, ma questa sera non entra nelle giocate decisive, ed è questo che ci si aspetta da lui.
All'intervallo la Virtus era sopra di uno (38-37), il terzo quarto invece si chiudeva 58-59 per gli irpini grazie a una tripla di Lakovic, una delle specialità della casa. Nell'ultimo quarto poi risultavano decisivi gli errori di Ware, che oltre alla già citata infrazione dei 24 secondi, ha commesso anche infrazione di 5 secondi sulla rimessa, e quelli di Hardy, che si è fatto stoppare due volte. La vittoria di Avellino è stata costruita principalmente grazie alle prestazioni di Thomas e Ivanov e alle scelte di Vitucci, una su tutte: Lakovic. Lo avevamo detto nei giorni scorsi, quello visto nelle altre partite doveva essere un fratello scarso del grande giocatore sloveno, e questa sera Lakovic, sapientemente "dosato" nel minutaggio dal coach degli irpini, è tornato quello forte, quello vero, il giocatore che tutti conosciamo. Dicevamo di Thomas e Ivanov, il duo ha messo a referto ben 47 punti sui 78 totali, e gli ultimi 7 punti dopo il 71-71 portano proprio la loro firma. Ivanov aveva giocato male a Venezia, e questa sera ha risposto alla grande. Staremo qui anche a parlare della gran partita di Hardy, autore di 20 punti, ma le scelte nel finale di partita pesano come un macigno sulla valutazione della sua prestazione. Le buone notizie per la Virtus, arrivano dal recupero lampo del capitano Imbrò, che ha giocato 8 minuti, nonostante tutto le assenze del duo Fontecchio-Landi pesano ancora.
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