E' iniziata ieri la marcia di avvicinamento della Virtus alla trasferta di Avellino, una delle più abbordabili per piazzare il colpo esterno che potrebbe cementare le speranze playoff se le Vunere saranno in grado di mantenere alto il ritmo casalingo. Nessuna partita impossibile in casa (Varese, Pesaro e Roma) più complicato il cammino fuori con le ultime due trasferte difficili a Milano e Trento, prima due più fattibili contro Avellino e Cremona. Saranno questi due ultimi scontri quelli forse decisivi per riuscire a entrare tra le prime otto della classe. Serve però un netto miglioramento delle percentuali perché i dati in trasferta sono allarmanti, 68 punti di media nelle ultime tre gite fuori porta al cospetto dei quasi 80 in casa. Abissale la differenza della percentuale dall'arco (22 fuori, 38 in casa) e quello della valutazione (58 fuori, 84 in casa). Serve il contributo di tutti per migliorare queste statistiche, in particolare di Jeremy Hazell che rappresenta l'uomo chiave per il tiro dalla lunga distanza delle Vunere. La rincorsa playoff parte domenica, con la sfida ad una Avellino in striscia negativa da 5 giornate.
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