La Virtus, almeno a livello societario, non avrà le ferie. Troppi nodi da sciogliere, troppi impegni fondamentali per il futuro della V nera. Si parte con il tema della ricapitalizzazione chiesta dalla ComTec, un milione e 250 mila euro che devono essere sborsati dalla Fondazione che detiene la proprietà del club. Purtroppo la richiesta non è sostenuta dai risultati stagionali, visto che si è chiuso praticamente in modo identico all’anno scorso. Il CdA ha fatto sapere che ci vorrebbe maggior coinvolgimento da parte della Fondazione soprattutto nelle questioni economiche. La ricapitalizzazione va effettuata entro il 30 giugno, altrimenti la pena sarebbe la mancata iscrizione al campionato.

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C'è da fare chiarezza anche su chi sarà l’allenatore. Qualche settimana fa, Villalta aveva incontrato l’agente di Valli e sembrava che il rinnovo stava per arrivare, ma ieri in una Tv locale, il DS Arrigoni ha dichiarato che la decisione si deve ancora prendere. Quindi la chiarezza è inesistente, e il futuro e ancora un’incognita.

Infine, il discorso sul Paladozza o l’Unipol Arena. Si stanno ancora valutando pregi e difetti di tornare al Paladozza, ma è un’altra questione da decidere. Se questi nodi verranno sciolti il prima possibile, allora si comincerà la prossima stagione in modo migliore sicuramente.

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