Brutta sconfitta della Virtus in Irpinia che fallisce così la prova del nove di maturità in chiave playoff. Nulla è perduto, ma i segnali non sono incoraggianti. 29 palle perse alla fine del match sanciscono la difficoltà mentale di questa squadra lontano da casa, con Avellino siamo alla quarta sconfitta consecutiva. Nonostante il buon avvio (tripla di Gaddy per il 10-15) la Virtus si è spenta di colpo, trovandosi nella situazione tattica che il coach avrebbe voluto evitare: inseguire nel punteggio. Al decimo Avellino è già avanti di tre e non si volterà più indietro passeggiando nel pitturato con il solito apporto di Anosike. Al 15' il divario è di quindici lunghezze che diventeranno addirittura 27 nel terzo quarto quando due bombe di Ray e Gaddy ricuciono (o provano a farlo) la dignità Virtus. Quindici punti nel quarto finale di Hazell riducono il margine ma tardivamente per tentare anche solo un abbozzo di rimonta. Finisce 96-79, top scorer Hazell con 27 punti, decisivi per Avellino i 23 di Hanga e i 17 a testa di Anosike e Harper, dominanti sotto i tabelloni. La Virtus al momento si tiene la settima posizione, che potrebbe diventare ottava dopo il posticipo di stasera tra Pistoia e Cantù, ma se la condizione mentale è questa: i playoff sarebbe meglio guardarli alla tv.

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